Che cosa mostra lo studio
Una ricerca presentata al congresso dell’Associazione Europea per lo Studio del Diabete ha analizzato i dati di oltre 2 milioni di persone, di cui circa 378.000 con diabete di tipo 2. Lo studio ha seguito queste persone per una media di 7 anni per vedere chi sviluppava la demenza e di che tipo.
Tipi di demenza e rischio associato al diabete
- La demenza non vascolare è stata la forma più comune.
- Seguono il morbo di Alzheimer e la demenza vascolare.
- Chi ha il diabete di tipo 2 ha un rischio aumentato del 35% di sviluppare demenza vascolare rispetto a chi non ha il diabete.
- Il rischio di demenza non vascolare è aumentato dell’8% nelle persone con diabete.
- Non è stato osservato un aumento del rischio di morbo di Alzheimer legato al diabete.
Importanza del controllo della glicemia
Il livello di emoglobina glicata (HbA1c), che misura il controllo del glucosio nel sangue, influisce sul rischio di demenza:
- Chi ha un valore di HbA1c superiore al 10.1% ha un rischio molto più alto di sviluppare demenza vascolare (+93%), demenza non vascolare (+67%) e morbo di Alzheimer (+34%) rispetto a chi ha un valore inferiore al 7%.
Altri fattori che influenzano il rischio
Oltre al diabete e al controllo della glicemia, ci sono altri fattori che possono aumentare il rischio di demenza, soprattutto quelli legati alla salute del cuore e dei vasi sanguigni. Alcuni di questi fattori sono modificabili, cioè si possono migliorare con scelte di vita sane:
- Pressione alta (ipertensione)
- Obesità
- Fumo
- Scarsa attività fisica
Questi fattori spiegano più del 40% del rischio di demenza osservato nello studio.
Consigli generali
Anche se lo studio non può stabilire cause precise, i risultati sottolineano l’importanza di adottare uno stile di vita sano. Questo può aiutare a ridurre il rischio di demenza e altre malattie legate al diabete.
In conclusione
Le persone con diabete di tipo 2 hanno un rischio più alto di sviluppare demenza vascolare, soprattutto se il controllo del glucosio nel sangue non è ottimale. Altri fattori modificabili come la pressione alta, il peso, il fumo e l’attività fisica giocano un ruolo importante. Mantenere uno stile di vita sano rimane la strategia principale per proteggere la salute nel lungo termine.