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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/09/2020 Lettura: ~2 min

Sicurezza ed efficacia di Edoxaban nei pazienti anziani

Fonte
Dati provenienti dallo studio ENGAGE AF-TIMI-48 e dal registro ETNA-AF-Europe, oltre all'esperienza clinica personale riportata da Daniele De Viti, Dipartimento Cardiovascolare, Ospedale Santa Maria, Bari.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Daniele De Viti Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1218 Sezione: 64

Introduzione

La fibrillazione atriale è una condizione che aumenta con l'età e può aumentare il rischio di ictus. Edoxaban è un farmaco anticoagulante usato per prevenire questi eventi. Questo testo spiega in modo chiaro e rassicurante come Edoxaban sia sicuro ed efficace anche nei pazienti anziani, compresi quelli molto anziani, basandosi su studi e dati reali.

Che cos'è la fibrillazione atriale e perché è importante l'età

La fibrillazione atriale non valvolare (FANV) è un disturbo del ritmo cardiaco che aumenta con l'età. Questo disturbo può portare a un rischio maggiore di ictus, cioè un problema grave causato dall'interruzione del flusso di sangue al cervello.

L'importanza della sicurezza nei pazienti anziani

Con l'aumento dell'età media della popolazione, sempre più persone anziane necessitano di terapie anticoagulanti per prevenire l'ictus. In questi pazienti, è fondamentale scegliere un trattamento che sia sicuro e che riduca al minimo il rischio di sanguinamenti, che possono essere pericolosi.

Edoxaban: un anticoagulante efficace e sicuro

Edoxaban è un farmaco che agisce bloccando direttamente una sostanza chiamata fattore Xa, importante nella formazione dei coaguli di sangue. Studi importanti, come lo studio ENGAGE AF-TIMI-48, hanno dimostrato che Edoxaban è efficace nel prevenire ictus e altri problemi legati ai coaguli, con un buon profilo di sicurezza rispetto al Warfarin, un anticoagulante tradizionale.

Dati dalla pratica clinica reale

Il registro ETNA-AF raccoglie dati sull'uso di Edoxaban nella vita quotidiana. In circa 25.000 pazienti anziani con fibrillazione atriale, si è osservata una bassa incidenza di sanguinamenti maggiori, compresi quelli nel cervello, durante un anno di trattamento.

  • Il 43% dei pazienti italiani aveva tra 75 e 84 anni.
  • Il 14% aveva più di 85 anni.
  • Il rischio di sanguinamenti maggiori era intorno all'1,2% per chi aveva tra 75 e 84 anni e all'1,8% per chi aveva più di 85 anni.
  • Il rischio di emorragie nel cervello era molto basso (0,3%) anche nei pazienti più anziani.
  • Gli ictus ischemici (causati da blocco del sangue) erano sotto il 1,3% nei pazienti più anziani.

Esperienza personale e risultati a lungo termine

Un gruppo di 26 pazienti anziani, con un'età media di quasi 83 anni, è stato seguito per un periodo medio di oltre due anni. Durante questo tempo, non si sono verificati eventi gravi di sanguinamento o ictus, nonostante la presenza di altre malattie e un punteggio elevato nel sistema di valutazione del rischio chiamato CHAD-VASc.

In conclusione

I dati scientifici e l'esperienza clinica dimostrano che Edoxaban è un trattamento efficace e sicuro anche per i pazienti molto anziani con fibrillazione atriale. Questo farmaco può aiutare a prevenire l'ictus con un basso rischio di sanguinamenti, offrendo così una valida opzione terapeutica per questa fascia di popolazione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Daniele De Viti

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