CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 20/10/2020 Lettura: ~3 min

Nuovo modello per seguire i pazienti con dispositivi cardiaci durante il COVID-19

Fonte
Piro A. et al. Management of cardiac implantable electronic device follow-up in COVID-19 pandemic: Lessons learned during Italian lockdown. J Cardiovasc Electrophysiol. 2020 Sep 20.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Agostino Pirro Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1227 Sezione: 67

Introduzione

Durante la pandemia di COVID-19, è stato necessario riorganizzare l'assistenza sanitaria per proteggere sia i pazienti che gli operatori. Il Policlinico Umberto I di Roma ha adottato un nuovo metodo per seguire i pazienti con dispositivi cardiaci impiantabili, utilizzando il monitoraggio a distanza. Questo approccio permette di ridurre le visite in ospedale mantenendo alta la qualità delle cure.

Che cos'è il monitoraggio remoto (MR)

Il monitoraggio remoto è un sistema che consente di controllare a distanza il funzionamento dei dispositivi cardiaci impiantabili, come pacemaker o defibrillatori. Questo sistema aiuta a individuare precocemente problemi come aritmie (battiti irregolari), peggioramenti dello scompenso cardiaco o malfunzionamenti del dispositivo stesso.

Come è stato organizzato il nuovo protocollo

Per ridurre le visite in ospedale durante l'aumento dei casi di COVID-19, il Centro di Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione Cardiaca ha diviso i pazienti in due gruppi:

  • Pazienti già in monitoraggio remoto: se non presentavano problemi, la visita programmata è stata annullata e sono stati seguiti a distanza.
  • Pazienti non in monitoraggio remoto: è stata valutata la possibilità di attivare il monitoraggio remoto, in base al tipo di dispositivo e al consenso del paziente.

Per chi non poteva usare il monitoraggio remoto, si è deciso quando fare la prossima visita basandosi sul rischio clinico:

  • Basso rischio: visita programmata a lungo termine (oltre 6 mesi).
  • Alto rischio: visita programmata a breve termine (meno di 1 mese).

Consegna del dispositivo per il monitoraggio remoto

Per i pazienti eleggibili al monitoraggio remoto, il dispositivo per la trasmissione dei dati è stato consegnato in due modi:

  • In ambulatorio, seguendo le norme anti-COVID.
  • Spedito direttamente a casa.

Tutti i pazienti hanno ricevuto istruzioni chiare su come usare il dispositivo e hanno effettuato una prima trasmissione per confermare il corretto funzionamento.

Risultati e soddisfazione dei pazienti

  • Su 1.114 pazienti, 332 sono stati inseriti nel monitoraggio remoto.
  • Il tempo medio per iniziare a usare il dispositivo è stato inferiore a 24 ore per l'81,6% dei pazienti, senza differenze tra chi ha ricevuto il dispositivo a casa o in ambulatorio.
  • Non ci sono state differenze significative nel numero e nel tipo di segnalazioni tra i due gruppi.
  • Solo 230 visite sono state necessarie, di cui 33 urgenti, con 24 ricoveri.
  • I pazienti hanno mostrato un alto livello di soddisfazione per il nuovo sistema, con una leggera preferenza per la consegna in ambulatorio.
  • La maggior parte dei pazienti non ha riportato ansia; livelli lievi o moderati sono stati più frequenti tra chi ha ricevuto il dispositivo in ospedale.

Vantaggi del nuovo modello organizzativo

  • Riduce le visite in ospedale, diminuendo il rischio di contagio.
  • Mantiene alta la qualità dell'assistenza.
  • Permette diagnosi precoci di problemi cardiaci.
  • È ben accettato dai pazienti, con buona soddisfazione e basso livello di ansia.

In conclusione

Il nuovo protocollo del Policlinico Umberto I di Roma ha dimostrato che è possibile seguire in modo sicuro e efficace i pazienti con dispositivi cardiaci impiantabili a distanza durante la pandemia. Questo metodo migliora la qualità delle cure, riduce i rischi legati alle visite in ospedale e può essere applicato a un ampio numero di pazienti anche in futuro.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Agostino Pirro

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA