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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/10/2020 Lettura: ~3 min

Come riconoscere rapidamente le forme di amiloidosi cardiaca AL e ATTR con la scintigrafia ossea

Fonte
Cappelli F et al, Journal of Nuclear Cardiology March/April 2019; Nakata T et al, J Nucl Med 1995; altri studi citati nel testo.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Isabella Bruno Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Introduzione

L’amiloidosi è una malattia che può colpire diversi organi del corpo e richiede una diagnosi precoce per poter iniziare il trattamento giusto. La scintigrafia ossea con difosfonati è una tecnica importante che aiuta a distinguere tra due forme principali di amiloidosi cardiaca, migliorando così la gestione della malattia.

Che cos'è l'amiloidosi

L’amiloidosi è una malattia in cui si accumulano nel corpo delle proteine anomale chiamate fibrille amiloidi. Queste proteine si depositano fuori dalle cellule e possono danneggiare vari organi, compreso il cuore. Esistono diversi tipi di amiloidosi, ma le forme più comuni sono:

  • Amiloidosi AL: causata da catene leggere di proteine, è la forma sistemica più frequente.
  • Amiloidosi ATTR: legata a una proteina chiamata transtiretina, che può essere mutata (ATTRm) o normale (wild-type ATTR), quest’ultima tipica dell’età avanzata.

Come si presenta l’amiloidosi cardiaca

Quando l’amiloidosi colpisce il cuore, provoca una forma di cardiomiopatia chiamata "ipertrofica restrittiva". Questo significa che il cuore diventa più rigido e fatica a funzionare bene. L’ecocardiografia, un esame che usa gli ultrasuoni, può mostrare un particolare segno chiamato "Apical Sparing", cioè una riduzione della funzione nelle parti basse del cuore con risparmio della punta. Questo suggerisce spesso una forma di amiloidosi ATTR non mutata.

Il ruolo della scintigrafia ossea con difosfonati

La scintigrafia ossea è un esame che normalmente serve a studiare le ossa, ma in caso di amiloidosi cardiaca può mostrare un accumulo anomalo di sostanze radioattive nel cuore. Questo succede perché il calcio si lega ai depositi di amiloide nel muscolo cardiaco. Grazie a questo esame, è possibile:

  • Rilevare precocemente la presenza di amiloidosi nel cuore, anche prima che si vedano cambiamenti con l’ecocardiografia.
  • Differenziare la forma ATTR da quella AL, con alta precisione.
  • Ridurre la necessità di eseguire biopsie cardiache, che sono esami più invasivi.

Importanza clinica e studi recenti

Studi scientifici hanno dimostrato che la scintigrafia con difosfonati ha una sensibilità del 100% e una specificità del 96% nel distinguere l’amiloidosi ATTR dalla AL. Questo significa che un risultato positivo con un punteggio alto (Perugini 2-3) è molto indicativo della forma ATTR. Inoltre, un altro esame di medicina nucleare, la scintigrafia con 123I-MIBG, può aiutare a valutare il danno al sistema nervoso del cuore in alcuni pazienti con amiloidosi familiare.

Prospettive future

La medicina nucleare non serve solo per la diagnosi, ma potrebbe anche aiutare a valutare l’efficacia dei trattamenti. Negli ultimi anni, sono stati sviluppati nuovi farmaci che agiscono in diversi modi per bloccare la produzione della proteina transtiretina, stabilizzarla o rimuovere i depositi di amiloide. Questi progressi aprono la strada a terapie più efficaci per rallentare o forse invertire la malattia.

In conclusione

La scintigrafia ossea con difosfonati è uno strumento prezioso per riconoscere rapidamente e con precisione la forma di amiloidosi cardiaca ATTR rispetto alla AL. Questo permette di iniziare prima il trattamento più adatto e di migliorare la gestione della malattia, riducendo la necessità di esami invasivi. La ricerca continua a sviluppare nuove terapie che potrebbero migliorare ulteriormente la vita delle persone con amiloidosi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Isabella Bruno

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