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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/11/2020 Lettura: ~2 min

Ticagrelor non è superiore al Clopidogrel in pazienti ad alto rischio sottoposti a rivascolarizzazione percutanea in elezione

Fonte
I risultati dello studio ALPHEUS sono stati presentati durante l'American Heart Association Virtual Scientific Session 2020 e pubblicati sulla rivista Lancet.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

È stato condotto uno studio importante per capire quale farmaco antitrombotico sia più efficace e sicuro in pazienti con problemi al cuore che devono fare un intervento chiamato rivascolarizzazione percutanea in modo programmato. I risultati aiutano a scegliere il trattamento più adatto in queste situazioni.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ALPHEUS ha coinvolto 1.833 adulti con problemi alle arterie del cuore, in 49 centri tra Francia e Repubblica Ceca. Tutti i pazienti dovevano sottoporsi a un intervento chiamato rivascolarizzazione percutanea, che serve a migliorare il flusso di sangue al cuore.

Lo scopo era confrontare due farmaci usati per prevenire la formazione di coaguli durante e dopo l'intervento:

  • Clopidogrel (terapia standard)
  • Ticagrelor (farmaco più recente)

Entrambi i gruppi hanno ricevuto anche aspirina, un altro farmaco che aiuta a prevenire i coaguli.

Chi erano i pazienti

Erano considerati ad alto rischio perché avevano almeno una di queste condizioni:

  • Problemi ai reni (insufficienza renale)
  • Diabete
  • Obesità
  • Precedenti eventi cardiaci come infarto o scompenso cardiaco
  • Interventi complessi con uso di più stent o trattamenti particolari delle arterie

Cosa è stato osservato

  • Il rischio di infarto durante o subito dopo l'intervento, così come altri eventi gravi come trombosi dello stent (coagulo che blocca il dispositivo), ictus o morte, era simile nei pazienti che hanno ricevuto ticagrelor e in quelli con clopidogrel.
  • Non c'è stato un aumento significativo di sanguinamenti importanti entro 48 ore dall'intervento nel gruppo ticagrelor, ma si è notato un aumento di sanguinamenti minori entro 30 giorni.

Cosa significa questo

Questi risultati indicano che, per i pazienti ad alto rischio che devono fare questo tipo di intervento programmato, la terapia standard con clopidogrel e aspirina rimane una scelta valida e sicura. L'uso di ticagrelor non ha mostrato vantaggi significativi rispetto al clopidogrel in termini di riduzione delle complicanze.

In conclusione

Lo studio ALPHEUS ha dimostrato che nei pazienti ad alto rischio sottoposti a rivascolarizzazione percutanea in elezione, il ticagrelor non è più efficace del clopidogrel nel prevenire complicanze gravi. Inoltre, ticagrelor può causare più sanguinamenti minori. Pertanto, la terapia standard con clopidogrel rimane una scelta sicura ed efficace in questi casi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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