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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/11/2020 Lettura: ~2 min

STRENGTH TRIAL: gli Omega-3 non riducono il rischio cardiovascolare rispetto al placebo nei pazienti ad alto rischio

Fonte
AHA Virtual Scientific Session 2020.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo studio STRENGTH ha valutato se una combinazione di acidi grassi omega-3 potesse aiutare a ridurre problemi cardiaci in persone con alto rischio. I risultati mostrano che questa terapia non è risultata migliore di un trattamento finto (placebo) nel prevenire eventi cardiovascolari. È importante capire cosa significa questo per chi ha problemi di cuore o colesterolo alto.

Che cos'è lo studio STRENGTH?

Lo STRENGTH trial è uno studio scientifico presentato nel 2020 durante un importante congresso di cardiologia. Ha coinvolto oltre 13.000 pazienti con problemi di colesterolo e alto rischio di malattie del cuore.

I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto una combinazione di due tipi di omega-3 chiamati EPA e DHA, mentre l'altro ha ricevuto un placebo, cioè una sostanza senza effetto attivo. Lo studio è durato circa 3 anni e mezzo.

Quali sono stati i risultati principali?

  • Non è stato dimostrato che gli omega-3 riducessero il rischio di eventi gravi come morte per problemi cardiaci, infarto, ictus o necessità di interventi medici rispetto al placebo.
  • Il 12,3% dei pazienti che ha preso omega-3 ha avuto uno di questi eventi, contro il 12,2% di chi ha preso placebo, una differenza non significativa.

Altri effetti osservati

  • La fibrillazione atriale, un tipo di battito cardiaco irregolare, è stata più frequente nel gruppo omega-3 (2,2%) rispetto al placebo (1,3%).
  • Gli effetti collaterali legati allo stomaco e all'intestino sono stati più comuni nel gruppo omega-3 (24,7%) rispetto al placebo (14,7%).
  • Non ci sono state differenze importanti per quanto riguarda sanguinamenti gravi tra i due gruppi.

Perché i risultati di questo studio sono diversi da altri?

Altri studi, come REDUCE-IT e JELIS, hanno mostrato benefici degli omega-3, ma utilizzavano solo EPA in forma purificata e ad alte dosi. Lo STRENGTH ha usato una combinazione di EPA e DHA, che potrebbe non avere lo stesso effetto.

In conclusione

Lo studio STRENGTH indica che, nei pazienti con colesterolo alto e alto rischio di problemi cardiaci, una combinazione di omega-3 EPA e DHA non riduce il rischio di eventi cardiovascolari rispetto al placebo. Inoltre, può aumentare il rischio di alcune aritmie e disturbi gastrointestinali. Questi risultati aiutano a comprendere meglio quali tipi di omega-3 possono essere utili e quali no.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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