Il Congresso GISE 2020 e la pandemia
Il congresso si è svolto online dal 27 al 29 ottobre 2020, adattandosi alle restrizioni imposte dalla pandemia. Nonostante la modalità virtuale, ha mantenuto un alto livello scientifico e formativo, con oltre 2000 partecipanti.
Temi principali affrontati
- Le tecniche e i dispositivi più usati nella cardiologia interventistica, ovvero le procedure che aiutano a curare problemi cardiaci senza chirurgia aperta.
- L'importanza di una terapia medica ottimale prima, durante e dopo questi interventi.
- Quattro aspetti chiave della cura dei pazienti con malattia delle coronarie: il controllo dei grassi nel sangue, la durata della terapia antiaggregante (farmaci che prevengono la formazione di coaguli), il confronto tra diversi tipi di terapie antiaggreganti in pazienti con fibrillazione atriale, e l'uso di farmaci antiaggreganti per via endovenosa.
- La gestione specifica dei pazienti con COVID-19 che necessitano di interventi cardiaci, considerando che il virus può aumentare il rischio di coaguli e che alcuni pazienti possono essere resistenti a farmaci come l'eparina.
- Le novità nelle terapie farmacologiche e nei dispositivi per trattare malattie delle valvole cardiache e lo shock cardiogeno, una grave condizione in cui il cuore non pompa abbastanza sangue.
- I risultati di studi importanti, come il trial DUBIUS, che aiutano a definire nuovi standard di cura per l’infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (NSTEMI).
Il Manifesto "Priorità Cardio"
Durante il congresso, i presidenti GISE hanno presentato un modello organizzativo per affrontare le difficoltà causate dalla pandemia. Il manifesto sottolinea che:
- Il rinvio degli interventi per le malattie delle valvole cardiache ha messo a rischio la vita di circa un milione di italiani over 65 anni.
- È fondamentale gestire correttamente le malattie cardiache coronariche e strutturali.
- È necessario riportare alla normalità i tempi di attesa per gli interventi, migliorando l'organizzazione dei reparti e creando percorsi dedicati ai pazienti cardiopatici.
Contributi scientifici e formazione
La sessione "Editor's Session" ha visto la partecipazione di importanti editori di riviste scientifiche internazionali, che hanno presentato i migliori lavori italiani dell'anno, evidenziando i criteri per la pubblicazione e l'importanza delle ricerche nel migliorare le cure cardiologiche.
Prossimi appuntamenti
Il GISE ha annunciato che il prossimo congresso si terrà a Milano dal 5 all'8 ottobre 2021, continuando il suo impegno nella formazione e nella ricerca per migliorare la salute cardiaca.
In conclusione
Il Congresso GISE 2020 ha mostrato come la pandemia abbia influenzato le cure cardiologiche, sottolineando l'importanza di garantire un accesso tempestivo e organizzato alle terapie. Il Manifesto "Priorità Cardio" rappresenta un impegno per proteggere la salute dei pazienti cardiaci, soprattutto gli anziani, migliorando l'organizzazione sanitaria e mantenendo alta l'attenzione sulle malattie del cuore anche in situazioni di emergenza.