Che cosa è stato studiato
Il trattamento emodialitico (HD) è usato per persone con problemi ai reni. Questi pazienti spesso hanno anche un rischio più alto di malattie del cuore e difficoltà cognitive, cioè problemi con la memoria, l'attenzione e altre funzioni mentali.
Lo studio ha coinvolto 216 pazienti seguiti in Brasile tra il 2016 e il 2019. Sono stati raccolti dati personali, informazioni mediche e sono stati fatti test per valutare la funzione cognitiva usando un test chiamato esame cognitivo di Cambridge.
Biomarcatori endoteliali
Nel sangue dei pazienti sono stati misurati alcuni biomarcatori, cioè sostanze che indicano come stanno funzionando i vasi sanguigni. Questi includono:
- syndecan-1
- ICAM-1 (molecola di adesione intercellulare-1)
- VCAM-1 (proteina di adesione cellulare vascolare-1)
- angiopoietina-2 (AGPT2)
Risultati principali
- I pazienti con migliori punteggi cognitivi avevano un rischio più basso (circa il 69% in meno) di morire per cause cardiovascolari, cioè problemi al cuore o ai vasi sanguigni.
- Non è stata trovata una relazione tra la funzione cognitiva e la mortalità per altre cause diverse da quelle cardiovascolari.
- La funzione cognitiva era collegata a quasi tutti i biomarcatori endoteliali, tranne il VCAM-1.
- Alcuni biomarcatori (ICAM-1, AGPT2 e syndecan-1) erano associati anch’essi a un rischio maggiore di mortalità cardiovascolare.
- L’associazione tra problemi cognitivi e mortalità cardiovascolare non è stata spiegata completamente dai biomarcatori misurati.
Che cosa significa
Questo studio mostra che nei pazienti in emodialisi, il deterioramento delle funzioni mentali è legato a segni di alterazione della salute dei vasi sanguigni e a un rischio più alto di morte per malattie cardiovascolari. Tuttavia, i biomarcatori analizzati non spiegano completamente questa relazione, suggerendo che altri fattori potrebbero essere coinvolti.
In conclusione
Nei pazienti in trattamento emodialitico, problemi cognitivi sono associati a segni di disfunzione dei vasi sanguigni e a un aumento del rischio di morte per malattie cardiovascolari. Questi risultati aiutano a capire meglio le complicazioni legate all’emodialisi e sottolineano l’importanza di monitorare sia la funzione cognitiva sia la salute vascolare in questi pazienti.