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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/01/2021 Lettura: ~2 min

Inibitori del cotrasportatore sodio/glucosio di tipo 2 (SGLT2i): estendere l’indicazione alle malattie renali non diabetiche?

Fonte
Nephrol Dial Transplant. 2020 Jan; 35(Suppl 1): i33–i42.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Luca Di Lullo Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1206 Sezione: 60

Introduzione

Negli ultimi anni, una nuova classe di farmaci chiamati inibitori SGLT2 ha mostrato risultati promettenti nel proteggere i reni e il cuore, soprattutto nelle persone con diabete e problemi renali. Questo testo spiega in modo semplice i benefici di questi farmaci e la possibilità di usarli anche per malattie renali senza diabete.

Che cosa sono gli inibitori SGLT2?

Gli inibitori del cotrasportatore sodio/glucosio di tipo 2, o SGLT2i, sono farmaci che aiutano a ridurre il glucosio (zucchero) nel sangue agendo sui reni.

Risultati importanti dello studio CREDENCE

Nel 2020, uno studio chiamato CREDENCE ha valutato un farmaco SGLT2i chiamato Canagliflozin in persone con diabete e funzione renale ridotta. I risultati hanno mostrato che, rispetto a chi non assumeva il farmaco (placebo), chi lo prendeva aveva:

  • Una riduzione del 34% del rischio di arrivare a insufficienza renale grave (malattia renale in stadio terminale o morte renale)
  • Una minore probabilità di raddoppio dei valori di creatinina, un indicatore della funzione renale

Questi benefici sono stati osservati in diversi gruppi di pazienti, indipendentemente dal livello di funzionalità renale o dal controllo dello zucchero nel sangue.

Benefici per cuore e reni anche in persone con funzione renale più bassa

Altri studi hanno mostrato che i pazienti con una funzione renale più compromessa potrebbero trarre ancora più vantaggio da questi farmaci per la salute del cuore rispetto a chi ha reni normali.

Effetti indipendenti dal controllo dello zucchero

Gli effetti protettivi sul cuore e sui reni sembrano non dipendere solo dalla capacità di questi farmaci di abbassare lo zucchero nel sangue. Questo suggerisce che agiscono anche con altri meccanismi ancora in studio.

Possibile uso anche nelle malattie renali senza diabete

Gli esperti stanno valutando se questi farmaci possano essere utili anche per chi ha malattie renali croniche non causate dal diabete. Questo potrebbe aprire nuove possibilità di trattamento per molte persone.

In conclusione

Gli inibitori SGLT2, come il Canagliflozin, hanno dimostrato di proteggere i reni e il cuore soprattutto nelle persone con diabete e problemi renali. I benefici sembrano andare oltre il semplice controllo dello zucchero nel sangue. Per questo motivo, si sta studiando se possano essere utili anche in altre malattie renali senza diabete, offrendo nuove speranze per la cura.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Luca Di Lullo

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