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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/01/2021 Lettura: ~2 min

Quando iniziare o riprendere la terapia con anticoagulanti orali dopo un ictus

Fonte
K Toyoda - Int J Stroke 2015; 10:836-842. M Paciaroni - J Am Heart Assoc 2017; 6:3007034. P Kirchhof - Eur Heart J 2016; 37:2893-2962.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Paola Santalucia Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1129 Sezione: 34

Introduzione

Capire il momento giusto per iniziare o riprendere la terapia anticoagulante dopo un ictus è importante per la sicurezza e l'efficacia del trattamento. Questo testo spiega in modo semplice le attuali conoscenze e raccomandazioni su questo argomento.

Che cosa significa la terapia con anticoagulanti orali dopo un ictus

La terapia con anticoagulanti orali, in particolare i cosiddetti NAO (Nuovi Anticoagulanti Orali), serve a prevenire la formazione di coaguli nel sangue. Questo è molto importante per chi ha avuto un ictus ischemico (causato da un coagulo che blocca un vaso nel cervello) o un ictus emorragico (causato da una rottura di un vaso sanguigno nel cervello), soprattutto se la persona ha anche una condizione chiamata fibrillazione atriale (un battito cardiaco irregolare che aumenta il rischio di coaguli).

Quando iniziare o riprendere la terapia anticoagulante

Non esiste ancora un momento esatto e universalmente definito per iniziare o riprendere la terapia anticoagulante dopo un ictus. La decisione dipende dalla gravità dell'evento e dal tipo di ictus.

  • Uno studio giapponese chiamato SAMURAI-NVAF ha mostrato che iniziare i NAO dopo 4 giorni dall’ictus ischemico cardioembolico è sicuro, senza aumentare il rischio di sanguinamenti nel cervello.
  • Un altro studio, il RAF-NOACs, ha osservato che iniziare la terapia troppo presto (dopo 2 giorni) può comportare un rischio più alto di recidive o sanguinamenti maggiori (12,4%). Invece, iniziare tra 3 e 14 giorni ha mostrato un rischio molto più basso (2,1%). Iniziare dopo 14 giorni ha invece mostrato un rischio intermedio (9,1%).

Le raccomandazioni attuali

Le linee guida della European Society of Cardiology (ESC) suggeriscono di interrompere la terapia anticoagulante per un periodo che va da 3 a 12 giorni in chi ha avuto un ictus durante la terapia stessa, in base alla gravità dell’evento. Allo stesso modo, per chi inizia la terapia per la prima volta dopo un ictus, si consiglia di valutare attentamente il momento migliore per iniziare.

Studi in corso

Per capire meglio qual è il momento più sicuro ed efficace per iniziare la terapia anticoagulante dopo un ictus, sono in corso diversi studi internazionali:

  • ELAN in Svizzera
  • TIMING in Svezia
  • OPTIMAS nel Regno Unito
  • START negli Stati Uniti

In conclusione

Il momento ideale per iniziare o riprendere la terapia con anticoagulanti orali dopo un ictus varia in base alla situazione individuale. Studi recenti suggeriscono che iniziare la terapia tra 3 e 14 giorni dall’evento può essere più sicuro. Le linee guida attuali raccomandano di valutare attentamente il tempo di interruzione o di inizio della terapia, considerando la gravità dell’ictus. Sono in corso ulteriori ricerche per fornire indicazioni più precise in futuro.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Paola Santalucia

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