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Articolo per pazienti Pubblicato: 01/02/2021 Lettura: ~3 min

Lo screening ecocardiografico per la malattia reumatica cardiaca nelle aree a rischio riduce la sua diffusione

Fonte
Karki et al 10.1001/jamacardio.2020.7050.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La malattia reumatica cardiaca è una condizione che può colpire i bambini in alcune regioni del mondo e causare problemi al cuore. Questo testo spiega come un controllo ecocardiografico, cioè un esame del cuore con ultrasuoni, può aiutare a scoprire la malattia in modo precoce e a ridurne la diffusione con un trattamento appropriato.

Che cos'è la malattia reumatica cardiaca

La malattia reumatica cardiaca si manifesta spesso durante l'infanzia e può danneggiare le valvole del cuore, che sono strutture importanti per il corretto funzionamento del cuore stesso. Questa malattia è più comune in alcune zone del mondo, come l'Africa sub-sahariana, il sud dell'Asia e le isole del Pacifico.

Come si previene la malattia

Per limitare i danni causati dalla malattia, si usa una profilassi antibiotica secondaria. Questo significa che ai bambini che hanno avuto un episodio di febbre reumatica viene somministrato un trattamento con antibiotici per prevenire nuove ricadute. L'Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia questo tipo di prevenzione perché riduce il rischio di nuovi episodi e di morte.

Tuttavia, la febbre reumatica può manifestarsi in modo molto lieve o senza sintomi evidenti, quindi molti bambini possono avere la malattia senza saperlo. Per questo motivo, è difficile identificare tutti i casi solo con i sintomi.

Il ruolo dello screening ecocardiografico

Lo screening ecocardiografico è un esame che permette di vedere il cuore e le sue valvole usando gli ultrasuoni. Questo esame può scoprire la malattia anche quando non ci sono sintomi evidenti, cioè nelle forme latenti.

Uno studio in Nepal ha mostrato che su 1.000 bambini esaminati, 10 avevano la malattia, e 8 di questi casi erano nascosti, cioè senza sintomi chiari.

Individuare la malattia in questa fase permette di iniziare subito la profilassi antibiotica, che può aiutare a far regredire i danni alle valvole e prevenire che la malattia peggiori.

Lo studio recente sullo screening e la prevenzione

Un nuovo studio ha valutato l'efficacia dello screening ecocardiografico sistematico nelle scuole di aree a rischio, seguito dalla profilassi antibiotica per i bambini con lesioni valvolari.

  • 35 scuole sono state divise in due gruppi: 19 scuole con screening e trattamento (gruppo sperimentale) e 16 scuole senza screening (gruppo di controllo).
  • Dopo circa 4 anni, sono stati rivalutati 2.648 bambini nel gruppo sperimentale e 1.325 nel gruppo di controllo.
  • Nel gruppo di controllo, la malattia cardiaca reumatica era presente in circa 11 bambini ogni 1.000, mentre nel gruppo sperimentale solo in circa 4 bambini ogni 1.000.
  • All'inizio dello studio, nel gruppo sperimentale, la malattia era presente in circa 13 bambini ogni 1.000.
  • Questo significa che nel gruppo con screening e trattamento la malattia si è ridotta significativamente nel tempo.

I ricercatori hanno concluso che lo screening ecocardiografico nelle scuole, unito alla profilassi antibiotica per i bambini con lesioni al cuore, è un modo efficace per ridurre la diffusione della malattia reumatica cardiaca nelle zone dove è più comune.

In conclusione

Lo screening ecocardiografico permette di scoprire precocemente la malattia reumatica cardiaca nei bambini, anche quando non ci sono sintomi evidenti. In questo modo, iniziando subito la profilassi antibiotica, si può ridurre la diffusione della malattia e proteggere il cuore da danni più gravi nelle regioni dove questa malattia è più frequente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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