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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/03/2021 Lettura: ~2 min

Prognosi dei pazienti con infarto miocardico STEMI senza fattori di rischio modificabili

Fonte
Figtree GA - Lancet. 2021 Mar 9:S0140-6736(21)00272-5. doi: 10.1016/S0140-6736(21)00272-5. Epub ahead of print.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

È possibile avere un infarto miocardico chiamato STEMI anche senza avere i classici fattori di rischio come pressione alta, diabete, colesterolo alto o fumo. Uno studio ha analizzato come va la salute di questi pazienti nel tempo, per capire meglio la loro prognosi e l'importanza delle terapie.

Che cosa significa STEMI senza fattori di rischio modificabili

L'infarto miocardico STEMI è un tipo di attacco cardiaco causato da un blocco improvviso di un'arteria del cuore. Di solito, questo problema è legato a fattori di rischio che si possono modificare, come:

  • ipertensione (pressione alta),
  • diabete,
  • ipercolesterolemia (colesterolo alto),
  • fumo.

Tuttavia, alcuni pazienti possono avere un infarto STEMI anche senza nessuno di questi fattori.

Lo studio e i suoi risultati principali

Un recente studio ha analizzato i dati di oltre 62.000 pazienti con infarto STEMI registrati in Svezia tra il 2005 e il 2018. Tra questi, il 15% non aveva fattori di rischio modificabili. Questi pazienti avevano un'età simile a quella degli altri con STEMI, ma erano meno spesso trattati con alcuni farmaci importanti al momento della dimissione, come:

  • statine (per abbassare il colesterolo),
  • ACE-inibitori o sartani (farmaci per il cuore e la pressione),
  • beta-bloccanti (farmaci che aiutano il cuore a lavorare meglio).

Cosa è stato osservato sulla loro salute

I pazienti senza fattori di rischio modificabili avevano un rischio più alto di morte:

  • durante il ricovero in ospedale,
  • nei 30 giorni successivi all'infarto,
  • fino a 12 anni dopo (almeno nelle donne).

Questo rischio più alto a 30 giorni diminuiva quando si considerava il fatto che questi pazienti ricevevano meno spesso i farmaci importanti elencati sopra. Questo suggerisce che anche chi non ha fattori di rischio tradizionali può beneficiare molto delle terapie raccomandate dopo un infarto.

In conclusione

L'infarto STEMI può colpire anche persone senza i classici fattori di rischio modificabili. Questi pazienti hanno un rischio più alto di complicazioni e morte, ma questo rischio si riduce se ricevono le terapie adeguate. È quindi importante che tutti i pazienti con infarto ricevano le cure consigliate, indipendentemente dalla presenza o meno di fattori di rischio tradizionali.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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