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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/03/2021 Lettura: ~4 min

La misurazione del lavoro cardiaco con la metodica speckle tracking: una semplice guida

Fonte
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Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 03/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La valutazione del cuore, in particolare del ventricolo sinistro, è fondamentale per capire come funziona il muscolo cardiaco. Esistono nuovi metodi ecografici che permettono di misurare in modo non invasivo il lavoro che il cuore svolge, offrendo informazioni più precise rispetto alle tecniche tradizionali. Questa guida spiega in modo semplice come si effettua questa misurazione e cosa significa per la salute del cuore.

Che cos'è la funzione ventricolare sinistra e come si valuta

Il ventricolo sinistro è la parte del cuore che pompa il sangue verso tutto il corpo. Per capire come funziona, si usano vari parametri ecocardiografici, cioè misurazioni fatte con l'ecocardiogramma, un esame che utilizza gli ultrasuoni.

Tra questi parametri ci sono:

  • Frazione d’eiezione (FE): indica la percentuale di sangue che il ventricolo riesce a spingere fuori a ogni battito.
  • Global Longitudinal Strain (GLS): misura quanto si allunga o si accorcia il muscolo cardiaco durante il battito, aiutando a scoprire anche problemi molto precoci.

Entrambi però dipendono dalla pressione contro cui il cuore deve pompare (detta post-carico) e non danno informazioni sull’efficienza del cuore, cioè su quanta energia viene effettivamente utilizzata per pompare il sangue.

La nuova misurazione del lavoro miocardico (Myocardial Work - MW)

Un gruppo di ricercatori di Oslo ha sviluppato un modo per valutare il lavoro del cuore in modo non invasivo, cioè senza dover inserire strumenti dentro il corpo. Questo metodo combina la pressione arteriosa con le immagini ecografiche per calcolare quanta energia il cuore usa e quanta ne perde.

Il lavoro miocardico viene calcolato creando una curva che mette in relazione la pressione nel ventricolo e il suo movimento (strain). Per farlo si usa l’ecocardiografia con una tecnica chiamata speckle tracking, che segue piccoli punti naturali nel muscolo cardiaco per misurare i movimenti.

Come si esegue la misurazione

  • Si registrano immagini ecografiche da tre diverse finestre del cuore (dette apicali 2, 3 e 4 camere) con una velocità di acquisizione di 40-80 fotogrammi al secondo.
  • Per ogni finestra si acquisiscono almeno tre cicli cardiaci completi.
  • È importante che i bordi interni del ventricolo sinistro siano ben visibili e che il cuore sia mostrato allungato in tutte le immagini.
  • Con il software si tracciano i contorni del ventricolo seguendo i "puntini" (speckles), evitando di includere parti come il tratto di uscita del ventricolo e i muscoli papillari, per non alterare i risultati.
  • Si regola l’area di interesse (ROI) per non includere il pericardio, la membrana che avvolge il cuore, perché questo potrebbe causare una sottostima del lavoro del cuore.
  • Si inserisce la pressione arteriosa misurata con lo sfigmomanometro (il classico bracciale) e si stabiliscono i tempi di apertura e chiusura delle valvole cardiache usando le immagini ecografiche o il Doppler.
  • È importante che la frequenza cardiaca e i tempi del ciclo siano simili nelle varie immagini per avere risultati affidabili.

I risultati della misurazione

Il software fornisce diversi valori:

  • Global Work Index (GWI): il lavoro globale del ventricolo sinistro, calcolato come media dei valori di tutti i segmenti.
  • Lavoro costruttivo (CW): l’energia usata dal muscolo cardiaco per accorciarsi e pompare il sangue durante la sistole (fase di contrazione).
  • Lavoro perso (WW): l’energia sprecata quando il muscolo si allunga invece di contrarsi o si accorcia nel momento sbagliato, quindi energia che non aiuta a pompare il sangue.
  • Efficienza lavorativa (WE): rapporto tra il lavoro costruttivo e la somma di lavoro costruttivo più lavoro perso, che indica quanto efficacemente il cuore utilizza la sua energia.

I risultati sono mostrati anche per ogni singolo segmento del ventricolo attraverso un grafico chiamato bull’s eye plot, che aiuta a visualizzare quali parti del cuore lavorano meglio o peggio.

Importanza e prospettive future

Questo nuovo parametro è ancora in fase di studio, ma rappresenta un importante passo avanti rispetto al GLS, soprattutto in situazioni in cui la pressione contro cui il cuore deve pompare è elevata. Potrebbe aiutare a diagnosticare e monitorare meglio alcune malattie cardiache.

In conclusione

La misurazione del lavoro miocardico con la tecnica speckle tracking è un metodo innovativo e non invasivo per valutare l’efficienza del cuore. Combina immagini ecografiche dettagliate con la pressione arteriosa per fornire informazioni più complete su come il cuore utilizza la sua energia, aiutando a identificare problemi anche precoci. Sebbene ancora in fase di studio, questo metodo promette di migliorare la diagnosi e il monitoraggio delle malattie cardiache.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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