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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/04/2021 Lettura: ~2 min

La risonanza magnetica cardiaca nei pazienti oncologici trattati con antracicline e/o trastuzumab: quale utilità?

Fonte
Modi et al 10.1093/ehjci/jeaa279.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La risonanza magnetica cardiaca è un esame importante per valutare il cuore, specialmente in pazienti con cancro che ricevono trattamenti specifici come antracicline e trastuzumab. Questi farmaci possono a volte influenzare il cuore, ma è importante capire come e quanto la risonanza magnetica possa aiutare a monitorare questi effetti in modo chiaro e sicuro.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori ha esaminato un ampio numero di pazienti con cancro che sospettavano di avere problemi al cuore causati da antracicline e/o trastuzumab. Hanno usato la risonanza magnetica cardiaca per cercare un particolare segno chiamato "late gadolinium enhancement" (LGE), che indica la presenza di danni o alterazioni nel tessuto cardiaco.

I risultati principali

  • Su 298 pazienti trattati con antracicline e/o trastuzumab, solo il 10,4% mostrava questo segno (LGE).
  • La quantità e la posizione di LGE variavano molto da persona a persona.
  • La maggior parte dei casi con LGE aveva un pattern chiamato ischemico, cioè simile a quello che si vede quando il cuore riceve meno sangue.
  • In alcuni pazienti, il segno LGE non era dovuto ai farmaci ma ad altre cause.
  • Nel gruppo di controllo, cioè pazienti con cancro ma non trattati con questi farmaci, il segno LGE era presente nel 27%, una percentuale anche più alta.
  • La distribuzione e la quantità di LGE nel gruppo di controllo erano simili a quelle del gruppo trattato.

Cosa significa tutto questo

Il segno LGE non è comune in pazienti trattati con antracicline e/o trastuzumab e non ha un aspetto unico o specifico in questi casi. Inoltre, anche pazienti oncologici che non ricevono questi farmaci possono avere LGE, probabilmente per altre ragioni legate alla loro condizione o ad altri fattori.

In conclusione

La risonanza magnetica cardiaca può mostrare segni di danno al cuore, ma nel caso di pazienti oncologici trattati con antracicline e/o trastuzumab, il segno chiamato LGE è raro e non specifico. Questo significa che la presenza di LGE non è un indicatore chiaro e unico di danno cardiaco dovuto a questi farmaci. È importante considerare sempre il quadro clinico completo e altri esami per capire la salute del cuore in questi pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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