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Articolo per pazienti Pubblicato: 17/05/2021 Lettura: ~3 min

Importanza della chiusura dell’auricola sinistra nei pazienti con fibrillazione atriale

Fonte
ACC 2021 Congress.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1267 Sezione: 77

Introduzione

Se una persona con fibrillazione atriale deve sottoporsi a un intervento cardiochirurgico, chiudere una piccola parte del cuore chiamata auricola sinistra può aiutare a ridurre il rischio di ictus. Questo promemoria spiega in modo semplice i benefici di questa procedura basandosi su uno studio importante.

Che cos’è la chiusura dell’auricola sinistra

L’auricola sinistra è una piccola sacca nel cuore dove possono formarsi coaguli di sangue, soprattutto nelle persone con fibrillazione atriale, un tipo di battito cardiaco irregolare. Questi coaguli possono causare ictus o altre complicazioni se si staccano e viaggiano nel corpo.

La chiusura dell’auricola sinistra può essere fatta durante un intervento cardiochirurgico o con tecniche meno invasive (per via percutanea). L’obiettivo è ridurre la formazione di coaguli e quindi il rischio di ictus.

Lo studio LAOOS III

Uno studio chiamato LAOOS III ha coinvolto 4.811 pazienti con fibrillazione atriale che dovevano già fare un intervento al cuore per altri motivi. Questi pazienti avevano anche un punteggio chiamato CHA2DS2-VASc di 2 o più, che indica un rischio aumentato di ictus e quindi la necessità di una terapia anticoagulante (farmaci che riducono la formazione di coaguli).

I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto la chiusura dell’auricola sinistra durante l’intervento, l’altro no. Né i pazienti né i medici sapevano a quale gruppo appartenevano dopo l’operazione. La maggior parte dei pazienti ha continuato la terapia anticoagulante, anche se non tutti.

Risultati principali

  • Dopo circa 4 anni di osservazione, il gruppo con la chiusura dell’auricola ha avuto meno ictus o embolie (4,8%) rispetto a chi non ha avuto la chiusura (7%).
  • Questo significa una riduzione del rischio del 33% grazie alla chiusura dell’auricola, oltre alla terapia anticoagulante.
  • Il beneficio è diventato evidente dopo il primo mese dall’intervento e si è mantenuto costante nel tempo.
  • La riduzione degli eventi è dovuta principalmente a meno ictus, mentre le embolie in altre parti del corpo erano rare e simili nei due gruppi.
  • Non sono state osservate differenze importanti in termini di mortalità o ricoveri per problemi cardiaci.
  • Non sono stati segnalati effetti collaterali legati alla chiusura dell’auricola.

Cosa significa per i pazienti

Per chi ha fibrillazione atriale e un rischio aumentato di ictus (CHA2DS2-VASc ≥2), chiudere l’auricola sinistra durante un intervento cardiochirurgico può offrire una protezione aggiuntiva contro l’ictus. Questa procedura è sicura e può essere considerata come parte del trattamento complessivo.

In conclusione

La chiusura dell’auricola sinistra durante un intervento al cuore riduce significativamente il rischio di ictus in pazienti con fibrillazione atriale ad alto rischio. Questo beneficio si aggiunge a quello della terapia anticoagulante e non comporta rischi aggiuntivi importanti. Per questo motivo, è una procedura da valutare nei pazienti che devono già sottoporsi a un intervento cardiochirurgico.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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