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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/05/2021 Lettura: ~3 min

I segnali dell’arteriopatia periferica: l’infarto dimenticato

Fonte
Leopoldo Pagliani, Responsabile Centro Malattie Tromboemboliche, Ospedale di Alta Specializzazione di Motta Di Livenza, ULSS 2 Treviso

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Leopoldo Pagliani Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Introduzione

L’arteriopatia periferica (PAD) è una malattia che colpisce le arterie delle gambe e può essere un segno di problemi più ampi al cuore o al cervello. Riconoscere i suoi sintomi è importante per ricevere una diagnosi e un trattamento adeguati. In questo testo spieghiamo in modo semplice cosa è la PAD, quali sono i segnali da non sottovalutare e come viene diagnosticata.

Che cos’è l’arteriopatia periferica (PAD)?

La PAD è una malattia causata dall’accumulo di placche nelle arterie, cioè da depositi che rendono più strette e rigide le pareti dei vasi sanguigni. Questo problema può interessare più parti del corpo allo stesso tempo, come il cuore, il cervello e le gambe.

Quando si diagnostica la PAD alle gambe, spesso il paziente ha già problemi di circolazione anche in altre zone importanti, come il cuore o il cervello. Questo perché la causa è la stessa: la formazione di placche nelle arterie.

I sintomi principali

Il segnale più comune è la comparsa di crampi muscolari ai piedi, alle cosce o ai polpacci durante la camminata, la salita delle scale o l’esercizio fisico. Questi crampi di solito scompaiono quando si smette di muoversi.

Se la malattia peggiora, possono comparire altri sintomi come:

  • Dolore alle gambe che continua anche a riposo, cioè anche quando non si cammina;
  • Ferite ai piedi o lesioni che faticano a guarire;
  • Gangrena, cioè la morte di una parte del tessuto;
  • Freddo marcato a una gamba o al piede, rispetto all’altra o al resto del corpo;
  • Scarsa crescita delle unghie o dei peli sulle gambe;
  • Problemi di erezione nei maschi, soprattutto se diabetici.

Perché è difficile riconoscere la PAD

Molte persone scambiano i sintomi della PAD per problemi meno gravi o non li notano affatto, perché la malattia può anche non dare sintomi evidenti. Anche tra i medici non sempre c’è una conoscenza approfondita della PAD, per questo molti pazienti non vengono diagnosticati o curati correttamente.

È importante aumentare la consapevolezza sulla PAD perché una diagnosi precoce e un trattamento adeguato possono ridurre le complicazioni e migliorare la qualità di vita.

Come si fa la diagnosi

La diagnosi inizia con un esame fisico e una raccolta dettagliata della storia medica, per capire se ci sono fattori di rischio come il fumo, la pressione alta o il colesterolo alto.

Il medico controllerà la presenza dei polsi alle gambe e potrà misurare la temperatura e la sensibilità della pelle.

Un test molto importante è l’Indice Caviglia-Braccio (ABI), che confronta la pressione del sangue alla caviglia con quella al braccio. Un valore di ABI inferiore a 0,9 indica la presenza di PAD.

Questo test è semplice, non invasivo e molto affidabile. Se necessario, si possono fare altri esami più dettagliati, come ecografie, tomografie o risonanze magnetiche per vedere meglio le arterie.

Come si gestisce la PAD

La PAD è una malattia cronica, quindi richiede un controllo regolare da parte di medici esperti. Il trattamento mira a ridurre i rischi per il cuore e il cervello, migliorare la circolazione e la funzionalità delle gambe, e può includere esercizi fisici e, in alcuni casi, interventi per riaprire le arterie o migliorare il flusso sanguigno.

In conclusione

L’arteriopatia periferica è una condizione comune ma spesso sottovalutata che può indicare problemi importanti di salute. Riconoscere i sintomi e fare una diagnosi precoce è fondamentale per prevenire complicazioni gravi. Un semplice esame come l’Indice Caviglia-Braccio aiuta a individuare la malattia e a guidare il trattamento più adatto.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Leopoldo Pagliani

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