Che cosa sono gli inibitori SGLT2 e l’empagliflozin
Gli inibitori del trasportatore SGLT2 sono farmaci che, oltre a controllare il diabete, stanno dimostrando di migliorare la salute del cuore in persone con scompenso cardiaco, una condizione in cui il cuore fatica a pompare sangue in modo efficace.
L’empagliflozin è uno di questi farmaci e sembra aiutare sia chi ha scompenso con una ridotta capacità di pompare il sangue (frazione d’eiezione ridotta) sia chi ha una funzione cardiaca conservata (frazione d’eiezione preservata), anche se per quest’ultimo gruppo si stanno ancora studiando gli effetti.
Obiettivo dello studio EMPA-VISION
Lo studio EMPA-VISION vuole capire se l’empagliflozin può migliorare il metabolismo cardiaco, cioè il modo in cui il cuore produce e utilizza energia per funzionare bene. Questo potrebbe spiegare perché il farmaco aiuta a vivere meglio e più a lungo.
Come è stato condotto lo studio
- Sono stati coinvolti fino a 86 pazienti con scompenso cardiaco, sia con funzione ridotta sia conservata.
- Alcuni avevano anche il diabete, altri no.
- I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto empagliflozin, l’altro un placebo (una sostanza senza effetto), per 12 settimane.
- All’inizio e alla fine dello studio, sono stati effettuati vari esami:
- Risonanza magnetica del cuore
- Spettroscopia miocardica, per studiare il metabolismo del cuore a riposo e durante stimolazione farmacologica
- Ecocardiogramma, per valutare la funzione cardiaca
- Test cardiopolmonare, per misurare la capacità di esercizio
- Analisi del sangue per studiare i metaboliti, cioè le sostanze coinvolte nel metabolismo
- Questionari per valutare la qualità della vita
Qual è l’obiettivo principale dello studio
L’obiettivo principale è osservare la variazione del rapporto fosfocreatina/ATP nel cuore. Questo rapporto è un indicatore importante dell’energia disponibile nel muscolo cardiaco. Nei pazienti con scompenso, questo rapporto è molto basso a causa di un metabolismo energetico compromesso.
Un aumento di questo rapporto dopo la terapia con empagliflozin potrebbe indicare un miglioramento del metabolismo energetico del cuore.
Stato dello studio e risultati attesi
Lo studio è stato completato e i risultati potrebbero essere presentati presto, forse al prossimo congresso dell’American College of Cardiology.
In conclusione
Il trial EMPA-VISION cerca di capire come l’empagliflozin possa migliorare il metabolismo energetico del cuore nei pazienti con scompenso cardiaco. Questo potrebbe spiegare i benefici osservati con questo farmaco e aiutare a migliorare le cure future.