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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/06/2021 Lettura: ~3 min

Il rischio cardiologico residuo: oltre il colesterolo LDL

Fonte
Congresso EAS 2021.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il colesterolo LDL è noto per essere una delle cause principali delle malattie cardiache. Tuttavia, anche quando il colesterolo LDL è ben controllato, alcune persone possono continuare a correre rischi per il cuore. Questo testo spiega altri fattori che possono influenzare la salute del cuore e le nuove strategie per affrontarli, in modo chiaro e semplice.

Che cosa significa rischio cardiologico residuo

Il colesterolo LDL è una sostanza presente nel sangue che può causare problemi al cuore se è troppo alta. Anche se oggi riusciamo a ridurre molto il colesterolo LDL con medicine moderne, alcune persone con malattie cardiache continuano ad avere eventi come infarti o ictus. Questo succede perché ci sono altri fattori che possono aumentare il rischio, oltre al colesterolo LDL.

Altri fattori di rischio importanti

  • Lipoproteina(a): è una particella simile al colesterolo LDL che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Anche se sappiamo che è pericolosa, non è ancora chiaro se abbassarla aiuti a prevenire gli eventi cardiaci quando il colesterolo LDL è già sotto controllo.
  • Lipoproteine ricche di trigliceridi: sono particelle nel sangue che contengono grassi chiamati trigliceridi. Il loro ruolo nel rischio cardiaco è complesso e non completamente definito, ma possono contribuire al rischio residuo in alcune persone.

Nuove terapie e approcci

Per chi ha livelli molto alti di trigliceridi, soprattutto in casi gravi come la chilomicronemia familiare, l'obiettivo principale è ridurre il rischio di pancreatite acuta, un'infiammazione del pancreas che può essere pericolosa. Sono in sviluppo nuovi farmaci che agiscono su specifiche proteine coinvolte nel metabolismo dei trigliceridi, come apoCIII e ANGPTL3, e che hanno mostrato di ridurre efficacemente i trigliceridi nel sangue.

Il ruolo dell'infiammazione

L'infiammazione è un processo del corpo che può contribuire alla progressione delle malattie cardiache. Studi recenti hanno dimostrato che ridurre l'infiammazione può aiutare a prevenire eventi cardiaci. Due farmaci, il canakinumab e la colchicina a basso dosaggio, hanno mostrato benefici in questo senso, probabilmente agendo su una via specifica chiamata inflammasoma NLRP3.

Importanza dell'aderenza alle terapie

Un problema importante nella prevenzione delle malattie cardiache è che molte persone non seguono correttamente le cure prescritte. Per questo è stata proposta la polipillola, una compressa che combina più farmaci utili per il cuore, come l'aspirina e medicine per abbassare la pressione e il colesterolo. Questo approccio può essere particolarmente utile in paesi con risorse limitate, perché è semplice e meno costoso.

Prevenzione a lungo termine

Il beneficio di abbassare il colesterolo LDL dipende non solo da quanto si riduce, ma anche da quanto tempo si mantiene basso. Intervenire presto nella vita con terapie che agiscono a lungo, come i farmaci siRNA, potrebbe cambiare il decorso della malattia e ridurre il rischio residuo nel tempo.

In conclusione

Anche se il colesterolo LDL è una causa importante delle malattie cardiache, esistono altri fattori che contribuiscono al rischio residuo. Questi includono la lipoproteina(a), i trigliceridi, l'infiammazione e l'aderenza alle cure. Nuove terapie e strategie mirano a controllare questi aspetti per migliorare la salute del cuore e prevenire eventi futuri.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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