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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/06/2021 Lettura: ~3 min

Gestione futura del rischio cardiovascolare: novità dal congresso 2021 della Società Europea di Aterosclerosi

Fonte
Congresso EAS 2021.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il congresso 2021 della Società Europea di Aterosclerosi ha presentato nuove scoperte e metodi per migliorare la prevenzione e il trattamento delle malattie cardiovascolari. Questi progressi si basano su studi genetici, tecnologie di imaging e nuovi farmaci, offrendo speranze per una cura più efficace e personalizzata.

Nuovi approcci per la prevenzione e gestione delle malattie cardiovascolari

Durante il congresso della Società Europea di Aterosclerosi (EAS), sono stati presentati studi che utilizzano la genetica, l'imaging e l'innovazione farmacologica per migliorare la diagnosi e il trattamento delle malattie cardiovascolari causate dall'aterosclerosi, cioè l'accumulo di grassi nelle arterie.

Ruolo della genetica: il progetto FinnGen

Il dottor Mark Daly ha illustrato il progetto FinnGen Biobank, iniziato in Finlandia nel 2017, che combina informazioni genetiche con dati sanitari raccolti per oltre 50 anni. Questo progetto aiuta a capire come i geni influenzano le malattie cardiovascolari e può portare a nuovi trattamenti personalizzati.

Ad esempio, sono stati trovati tre nuovi punti nel gene MFGE8 che sembrano proteggere dal rischio di aterosclerosi coronarica, senza influenzare altri fattori di rischio noti. Questo dimostra come lo studio dei geni possa identificare nuovi obiettivi per farmaci futuri.

Innovazioni nell'imaging per rilevare l'infiammazione delle arterie

Il professor Charalambos Antoniades ha spiegato come l'infiammazione nelle arterie coronarie sia un importante fattore di rischio per l'infarto. Attualmente, i test per l'infiammazione non sono specifici o sono costosi e poco accessibili.

È stato sviluppato un nuovo metodo chiamato indice di attenuazione del grasso perivascolare (FAI), che utilizza la tomografia computerizzata coronarica (CCTA) per analizzare il tessuto grasso attorno alle arterie. Questo tessuto cambia in presenza di infiammazione, e il FAI può così indicare il rischio di eventi cardiaci.

Con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, il FAI ha dimostrato di prevedere un rischio da 5 a 9 volte maggiore di infarto fatale. Inoltre, può essere usato per monitorare l'efficacia dei trattamenti.

Il progetto Oxford Cohort for Heart Vessels and Fat (oxHVF) sta studiando oltre 10.000 pazienti per capire meglio come usare il FAI e altre caratteristiche delle placche arteriose per valutare il rischio individuale di malattia cardiovascolare.

Nuovi farmaci per la dislipidemia aterogena

Il professor Jean-Charles Fruchart ha presentato una nuova classe di farmaci chiamati modulatori alfa del recettore attivato dal proliferatore selettivo dei perossisomi (SPPARMα), sviluppati per trattare la dislipidemia aterogena, cioè alterazioni dei grassi nel sangue che aumentano il rischio cardiovascolare.

I farmaci attuali non hanno ridotto sufficientemente questo rischio residuo. I SPPARMα, come il pemafibrato, sono progettati per essere più selettivi, potenti e sicuri. Negli studi, il pemafibrato ha abbassato i trigliceridi e il colesterolo, migliorando anche altri indicatori legati all'infiammazione e alla coagulazione del sangue.

Lo studio PROMINENT sta valutando se il pemafibrato possa effettivamente ridurre gli eventi cardiovascolari in circa 10.000 pazienti con diabete di tipo 2 e trigliceridi elevati. I risultati sono attesi nel 2022.

In conclusione

Le nuove ricerche presentate al congresso EAS 2021 mostrano come la combinazione di studi genetici, tecnologie avanzate di imaging e farmaci innovativi possa migliorare la prevenzione e la gestione delle malattie cardiovascolari. Questi progressi promettono un approccio più personalizzato e efficace per ridurre il rischio di infarto e altre complicazioni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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