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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/06/2021 Lettura: ~2 min

Bassa dose e alta dose di aspirina ugualmente efficaci per la prevenzione degli eventi cardiovascolari maggiori

Fonte
Studio ADAPTABLE presentato al 70° congresso dell’American College of Cardiology, coordinato da William Schuyler Jones, Duke University School of Medicine, Durham (USA).

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Introduzione

L'aspirina è un farmaco molto usato per proteggere il cuore e i vasi sanguigni in persone con malattie cardiache. Uno studio recente ha confrontato due dosi diverse di aspirina per capire quale sia più efficace e sicura. I risultati mostrano che sia la dose bassa che quella alta offrono una protezione simile contro problemi come infarti e ictus.

Che cosa è stato studiato

Lo studio chiamato ADAPTABLE ha confrontato due dosi di aspirina: 81 mg (dose bassa) e 325 mg (dose alta). L'obiettivo era capire quale dose fosse più efficace e sicura per persone con malattie cardiache e un alto rischio di eventi gravi come infarto o ictus.

Chi ha partecipato allo studio

  • 15.076 pazienti con malattie cardiovascolari note.
  • Età media di 68 anni, con diversi fattori di rischio aggiuntivi (come fumo, pressione alta, colesterolo alto, diabete).
  • Esclusi chi aveva allergie all'aspirina, problemi di sanguinamento recenti o prendeva altri farmaci che aumentano il rischio di sanguinamento.

Come è stato condotto lo studio

I partecipanti sono stati divisi in due gruppi che assumevano una delle due dosi di aspirina ogni giorno. Sono stati seguiti per un tempo medio di circa 2 anni e mezzo per valutare gli eventi di salute importanti e gli effetti collaterali.

Risultati principali

  • Non ci sono state differenze significative tra i due gruppi nel numero di morti, infarti o ictus.
  • La percentuale di eventi gravi era simile: circa il 3,8% nel gruppo con dose bassa e il 4,4% in quello con dose alta per la mortalità.
  • Il rischio di sanguinamento grave che richiedeva ospedalizzazione o trasfusioni era uguale in entrambi i gruppi (0,6%).
  • Più persone nel gruppo con dose alta hanno cambiato dose o hanno smesso di prendere l'aspirina rispetto al gruppo con dose bassa.

Cosa significa per i pazienti

Entrambe le dosi di aspirina sono efficaci per prevenire eventi cardiovascolari maggiori in persone con malattie cardiache. La scelta della dose può tener conto della tollerabilità e della preferenza del paziente, ma è importante continuare la terapia come prescritta per mantenere la protezione.

In conclusione

Lo studio ADAPTABLE dimostra che sia la bassa dose (81 mg) sia la alta dose (325 mg) di aspirina offrono una protezione simile contro infarti, ictus e morte in pazienti con malattia cardiovascolare. Anche il rischio di sanguinamento grave è comparabile. È quindi importante seguire la terapia con la dose prescritta e mantenere l'assunzione regolare dell'aspirina per proteggere il cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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