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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/07/2021 Lettura: ~2 min

FLOWER-MI: FFR o angiografia nella rivascolarizzazione delle lesioni non colpevoli in pazienti con STEMI e malattia multivasale?

Fonte
Puymirat et al, pubblicato sul New England Journal of Medicine, DOI: 10.1056/NEJMoa2104650.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha confrontato due metodi per valutare e trattare le arterie coronarie danneggiate in pazienti con infarto del miocardio acuto e più arterie malate. L'obiettivo è capire quale metodo possa portare a migliori risultati per la salute del cuore.

Che cosa significa FFR e angiografia

FFR (Fractional Flow Reserve) è una tecnica che misura quanto una lesione nell'arteria riduce il flusso di sangue al cuore. Serve a capire se un restringimento è davvero pericoloso e necessita di trattamento.

Angiografia è un esame che usa immagini con raggi X per vedere le arterie e valutare visivamente la gravità delle lesioni.

Lo studio FLOWER-MI

Lo studio ha coinvolto pazienti con infarto del miocardio con sovraslivellamento del tratto ST (STEMI) e più arterie coronarie malate (malattia multivasale). Dopo aver trattato l'arteria responsabile dell'infarto, i pazienti sono stati divisi in due gruppi:

  • uno ha ricevuto la rivascolarizzazione completa guidata dalla FFR;
  • l'altro ha ricevuto la rivascolarizzazione completa guidata dalla valutazione angiografica.

L'obiettivo era vedere se uno dei due metodi portava a meno eventi gravi come morte, nuovo infarto o ricoveri urgenti entro un anno.

Risultati principali

  • Il numero medio di stent impiantati nelle lesioni non colpevoli era leggermente inferiore nel gruppo FFR (circa 1 per paziente) rispetto al gruppo angiografia (circa 1,5 per paziente).
  • Gli eventi gravi si sono verificati nel 5,5% dei pazienti nel gruppo FFR e nel 4,2% nel gruppo angiografia, senza differenze statisticamente significative.
  • Le percentuali di morte, nuovo infarto e ricoveri urgenti erano simili tra i due gruppi.

Cosa significa per i pazienti

In pazienti con infarto acuto e più arterie malate, utilizzare la misurazione FFR per guidare il trattamento completo delle arterie non colpevoli non ha mostrato vantaggi chiari rispetto alla sola valutazione visiva con angiografia.

Lo studio non ha potuto fornire una risposta definitiva, perché i risultati non sono stati abbastanza precisi per escludere differenze importanti.

In conclusione

Per i pazienti con infarto del miocardio e più arterie coronarie malate, non è ancora chiaro se la guida al trattamento con FFR offra benefici maggiori rispetto all'uso dell'angiografia da sola. Entrambi i metodi portano a risultati simili in termini di eventi gravi entro un anno.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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