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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/07/2021 Lettura: ~2 min

Il trattamento con statine può ridurre il rischio di cancro nei pazienti con scompenso cardiaco?

Fonte
Ren et al, European Heart Journal, 2021, DOI: 10.1093/eurheartj/ehab325.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo scompenso cardiaco e il cancro sono due malattie molto comuni e gravi. Recenti ricerche hanno studiato se le statine, farmaci usati per il cuore, possano anche aiutare a ridurre il rischio di cancro in chi ha lo scompenso cardiaco. Qui spieghiamo i risultati di uno studio importante in modo semplice e chiaro.

Che cosa è lo scompenso cardiaco e il cancro

Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non funziona bene come dovrebbe. Il cancro è una malattia causata dalla crescita anomala e incontrollata di cellule nel corpo. Entrambe queste malattie sono molto diffuse e causano molti problemi di salute.

Perché si pensa che lo scompenso cardiaco possa aumentare il rischio di cancro

Le persone con scompenso cardiaco spesso condividono alcuni fattori di rischio con chi sviluppa il cancro, come:

  • il diabete,
  • il fumo di sigaretta,
  • la dislipidemia (alterazione dei grassi nel sangue).

Inoltre, lo scompenso cardiaco può causare infiammazione e stress nel corpo, che potrebbero favorire la comparsa del cancro. Anche la genetica può giocare un ruolo.

Cosa sono le statine e il loro possibile ruolo

Le statine sono farmaci usati per abbassare il colesterolo e proteggere il cuore. Alcuni studi suggeriscono che potrebbero anche avere un effetto protettivo contro il cancro e migliorare la salute nelle persone con scompenso cardiaco.

Lo studio di Ren e collaboratori

Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di oltre 87.000 pazienti con scompenso cardiaco seguiti tra il 2003 e il 2015. I pazienti sono stati divisi in due gruppi:

  • chi non assumeva statine (circa 51.000 persone),
  • chi assumeva statine (circa 36.000 persone).

L'età media dei partecipanti era di circa 76 anni e quasi la metà erano uomini.

Risultati principali

  • Durante un periodo di circa 4 anni, il 12,7% dei pazienti ha sviluppato un cancro.
  • Chi assumeva statine aveva un rischio di cancro inferiore del 16% rispetto a chi non le assumeva.
  • Più a lungo si assumevano le statine, maggiore era la protezione contro il cancro.
  • Dopo 10 anni, la mortalità legata al cancro era del 3,8% tra chi usava statine e del 5,2% tra chi non le usava.

In conclusione

Questo studio mostra che l'uso delle statine nei pazienti con scompenso cardiaco è associato a un rischio più basso di sviluppare il cancro e a una minore mortalità legata al cancro. Inoltre, la protezione sembra aumentare con la durata del trattamento. Questi risultati sono importanti per capire meglio come prendersi cura delle persone con scompenso cardiaco.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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