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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/09/2021 Lettura: ~2 min

Effetti cardiovascolari dei farmaci per il cancro alla prostata

Fonte
ESC Congress 2021

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio importante che ha valutato la sicurezza del cuore in uomini con cancro alla prostata trattati con due tipi di farmaci ormonali. L'obiettivo è aiutare a comprendere meglio come questi trattamenti possono influenzare la salute cardiovascolare.

Che cosa ha studiato la ricerca

Lo studio chiamato PRONOUNCE ha confrontato due farmaci usati per trattare il cancro alla prostata. Questi farmaci agiscono sul sistema ormonale, in particolare sull'ormone che controlla la produzione di testosterone, importante per la crescita del tumore.

I due farmaci confrontati sono:

  • Degarelix, un farmaco che blocca direttamente il recettore dell'ormone (antagonista del GnRH);
  • Leuprolide, un farmaco che stimola inizialmente e poi riduce la produzione dell'ormone (agonista del GnRH).

Chi ha partecipato allo studio

Lo studio ha coinvolto 545 uomini con un'età media di 73 anni, tutti con cancro alla prostata e problemi legati all'aterosclerosi, una condizione che riguarda le arterie e può aumentare il rischio di problemi al cuore.

La malattia era in diverse fasi:

  • Quasi la metà aveva il tumore localizzato;
  • Circa un quarto aveva una malattia localmente avanzata;
  • Circa un quinto aveva una malattia con metastasi, cioè diffusa in altre parti del corpo.

Risultati principali

Dopo 12 mesi di trattamento, gli eventi cardiovascolari gravi (come infarti o ictus) sono avvenuti in:

  • 5,5% dei pazienti trattati con degarelix;
  • 4,1% dei pazienti trattati con leuprolide.

Queste differenze non sono risultate significative, cioè i due farmaci hanno mostrato un profilo di sicurezza simile per il cuore.

Lo studio però è stato interrotto prima del previsto perché è stato difficile trovare abbastanza pazienti e perché si sono verificati meno eventi di quanto ci si aspettasse.

In conclusione

Lo studio PRONOUNCE ha mostrato che, in uomini con cancro alla prostata e problemi alle arterie, i due farmaci ormonali degarelix e leuprolide hanno un effetto simile sulla salute del cuore nel primo anno di trattamento. Questi risultati aiutano a capire meglio la sicurezza di questi trattamenti, anche se sono necessari ulteriori studi per confermare queste informazioni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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