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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/10/2021 Lettura: ~3 min

Le caratteristiche delle placche coronariche nei pazienti con diabete e il rischio cardiovascolare

Fonte
Demola et al 10.1093/ehjci/jeab161.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il diabete è una condizione che può aumentare il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Questo testo spiega come le placche nelle arterie coronarie, che nutrono il cuore, siano diverse nei pazienti con diabete e come queste possano influenzare la probabilità di eventi cardiaci gravi. L'obiettivo è fornire informazioni chiare e rassicuranti su questo argomento importante.

Che cosa sono le placche coronariche e il diabete

Le placche coronariche sono accumuli di grassi, colesterolo e altre sostanze nelle arterie che portano sangue al cuore. Nel diabete, queste placche tendono a essere più numerose e più pericolose.

Il diabete e il rischio cardiovascolare

  • Negli ultimi decenni, il numero di persone con diabete è cresciuto molto, arrivando a circa 463 milioni nel 2019.
  • Il diabete aumenta il rischio di malattie del cuore e dei vasi sanguigni, che possono portare a infarti o insufficienza cardiaca.
  • Molti pazienti con diabete possono avere problemi al cuore senza sintomi evidenti, come l'ischemia miocardica silente o infarti non riconosciuti.

Come si studiano le placche

Per capire meglio le placche, si usano tecniche speciali come:

  • Ecografia intravascolare (IVUS): un tipo di ecografia dentro le arterie.
  • Tecniche di imaging avanzate come la tomografia a coerenza ottica (OCT) e la spettroscopia nel vicino infrarosso (NIRS).

Questi metodi permettono di vedere la quantità di grasso e colesterolo nelle placche e la loro composizione, che è importante per capire quanto siano pericolose.

Caratteristiche delle placche nei pazienti diabetici

  • Nei pazienti con diabete, le placche tendono ad avere un nucleo ricco di lipidi (grassi) e sono più spesso infiammate.
  • Queste placche sono più vulnerabili, cioè più soggette a rompersi e causare problemi come infarti.
  • La presenza di placche con un alto contenuto di colesterolo è associata a un aumento degli eventi cardiovascolari maggiori (MACE), come infarti o morte cardiaca.

Risultati di uno studio importante

Uno studio chiamato Lipid-Rich Plaque (LRP) ha seguito 1266 pazienti per 24 mesi, suddividendoli in tre gruppi:

  • Pazienti senza diabete.
  • Pazienti con diabete non trattato con insulina.
  • Pazienti con diabete trattato con insulina.

Lo studio ha trovato che:

  • I pazienti con diabete trattati con insulina avevano arterie più danneggiate e placche più ricche di grassi.
  • Questi pazienti avevano un rischio doppio di eventi cardiovascolari maggiori rispetto a chi non aveva il diabete.
  • La presenza di placche con un alto contenuto di colesterolo aumentava ulteriormente questo rischio.

Cosa significa per i pazienti con diabete

Anche se un paziente con diabete non ha sintomi di problemi cardiaci, potrebbe comunque avere placche pericolose nelle arterie. Queste placche possono aumentare il rischio di eventi gravi nel tempo.

In particolare, chi usa insulina sembra avere un rischio maggiore, probabilmente perché la malattia è più avanzata o più grave.

In conclusione

Le placche nelle arterie del cuore nei pazienti con diabete sono spesso più numerose e più pericolose rispetto a chi non ha il diabete. Questo aumenta il rischio di problemi cardiaci seri, anche in assenza di sintomi. È importante riconoscere che il diabete, specialmente se trattato con insulina, è associato a un rischio maggiore di eventi cardiovascolari. Queste informazioni aiutano a capire meglio l'importanza di un attento controllo e monitoraggio nei pazienti con diabete.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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