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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/10/2021 Lettura: ~2 min

Vericiguat nel trattamento dello scompenso cardiaco con frazione di eiezione ridotta

Fonte
Armstrong et al 10.1056/NEJMoa1915928.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo scompenso cardiaco con frazione di eiezione ridotta è una condizione che può causare gravi problemi al cuore e richiedere frequenti ricoveri ospedalieri. Negli ultimi anni, è stato studiato un nuovo farmaco chiamato vericiguat, che potrebbe aiutare a migliorare la salute e la qualità della vita di questi pazienti. In questo testo spiegheremo in modo semplice come funziona vericiguat e quali risultati sono stati osservati negli studi clinici.

Che cos'è lo scompenso cardiaco con frazione di eiezione ridotta?

Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. La frazione di eiezione ridotta significa che il cuore espelle una quantità minore di sangue ad ogni battito rispetto al normale. Questo può causare affaticamento, difficoltà a respirare e altri sintomi.

Come funziona il vericiguat?

Il vericiguat è un farmaco che agisce stimolando un enzima chiamato guanilato ciclasi solubile. Questo enzima aiuta a migliorare la funzione del cuore e dei vasi sanguigni attraverso un messaggero chimico chiamato GMP (guanosina monofosfato ciclico). Vericiguat stimola direttamente questo enzima, anche quando i livelli di ossido nitrico, una sostanza naturale che normalmente lo attiva, sono bassi.

Risultati degli studi clinici

Uno studio importante chiamato VICTORIA ha coinvolto oltre 5.000 pazienti con scompenso cardiaco e frazione di eiezione inferiore al 45%. I partecipanti hanno ricevuto vericiguat o un placebo (una pillola senza principio attivo), oltre alla terapia standard consigliata dalle linee guida.

L'obiettivo principale dello studio era verificare se vericiguat potesse ridurre:

  • la morte per cause legate al cuore;
  • le ospedalizzazioni dovute allo scompenso cardiaco.

Dopo circa 11 mesi di osservazione, i risultati hanno mostrato che nel gruppo che ha assunto vericiguat c'è stata una riduzione di questi eventi rispetto al gruppo placebo:

  • 35,5% dei pazienti con vericiguat ha avuto morte o ricovero, contro il 38,5% nel gruppo placebo;
  • meno ricoveri per scompenso cardiaco nel gruppo vericiguat (27,4%) rispetto al placebo (29,6%);
  • la morte per cause cardiovascolari è stata simile nei due gruppi.

Sicurezza e effetti collaterali

Gli effetti collaterali più comuni osservati sono stati:

  • ipotensione sintomatica (pressione bassa con sintomi) nel 9,1% dei pazienti con vericiguat e nel 7,9% con placebo;
  • sincope (svenimenti) nel 4,0% con vericiguat e nel 3,5% con placebo.

Queste differenze non sono risultate statisticamente significative, il che significa che vericiguat è risultato generalmente sicuro e ben tollerato.

In conclusione

Vericiguat è un nuovo farmaco che può aiutare i pazienti con scompenso cardiaco a frazione di eiezione ridotta, riducendo il rischio di morte o di ricovero per problemi cardiaci. È un'opzione aggiuntiva alla terapia già esistente e mostra un buon profilo di sicurezza. Questi risultati rappresentano un passo avanti nella gestione di questa condizione complessa.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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