Che cos'è lo studio AMPLITUDE-O
Lo studio AMPLITUDE-O ha coinvolto 4.076 pazienti con diabete e una storia di problemi al cuore o ai reni, insieme ad almeno un altro fattore di rischio per malattie cardiovascolari. Questi pazienti hanno ricevuto iniezioni settimanali di efpeglenatide, un farmaco somministrato sotto la pelle.
I risultati principali
Dopo circa 1 anno e 8 mesi di osservazione, è stato valutato un gruppo di eventi importanti chiamati endpoint composito. Questo gruppo include:
- morte
- infarto miocardico (un attacco al cuore)
- ictus (problema al cervello causato da problemi di circolazione)
Il risultato è che il 7% delle persone trattate con efpeglenatide ha avuto uno di questi eventi, rispetto al 9,2% di chi ha ricevuto un placebo (un trattamento senza principio attivo). Questa differenza è significativa, cioè non è dovuta al caso.
Effetto indipendente dall'uso di SGLT2-inibitori
Una nuova analisi presentata al congresso AHA 2021 ha mostrato che il beneficio di efpeglenatide nel ridurre questi eventi cardiovascolari è simile sia nei pazienti che assumono anche SGLT2-inibitori (un altro tipo di farmaco per il diabete) sia in quelli che non li assumono. Questo significa che efpeglenatide funziona bene a prescindere dall'uso di questi altri farmaci.
In conclusione
Lo studio AMPLITUDE-O dimostra che l'efpeglenatide, somministrato con iniezioni settimanali, può ridurre in modo significativo il rischio di eventi gravi come morte, infarto o ictus in persone con diabete e altri fattori di rischio cardiovascolare. Questo beneficio è valido sia per chi usa anche SGLT2-inibitori sia per chi non li usa.