Che cosa è stato studiato
Uno studio chiamato ASCEND ha valutato l'uso dell'aspirina in persone con diabete che non avevano ancora avuto problemi cardiovascolari, per vedere se potesse prevenire questi eventi.
Risultati principali
- L'aspirina ha ridotto il rischio di eventi legati al cuore e ai vasi sanguigni.
- Questo beneficio è stato però bilanciato da un aumento del rischio di sanguinamenti importanti.
Aspirina e demenza
Poiché c'è un legame tra problemi ai vasi sanguigni e la comparsa della demenza, i ricercatori hanno anche esaminato se l'aspirina potesse influire sul rischio di sviluppare questa condizione.
Lo studio non ha trovato differenze significative tra chi assumeva aspirina e chi assumeva un placebo (una pillola senza principio attivo) nel rischio di demenza, usando due modi diversi per definirla:
- 7,1% contro 7,8% con la prima definizione
- 3,3% contro 3,7% con la seconda definizione
In conclusione
L'aspirina in persone con diabete può aiutare a prevenire problemi cardiovascolari ma aumenta anche il rischio di sanguinamenti. Non sembra però modificare il rischio di sviluppare demenza.