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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/12/2021 Lettura: ~4 min

Quello che le donne non dicono

Fonte
Carmine Riccio, Responsabile UOSD Follow up del paziente post acuto, Azienda Ospedaliera S. Anna e S. Sebastiano di Caserta

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Carmine Riccio Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1263 Sezione: 76

Introduzione

Questo testo racconta la storia di una donna di 60 anni con problemi di cuore e altre malattie come il diabete e l'ipertensione. Attraverso il suo caso, spieghiamo come riconoscere e gestire alcune condizioni mediche comuni, soprattutto nelle donne, con un linguaggio semplice e chiaro.

La storia della paziente

La signora M.C. ha 60 anni, fuma circa 10 sigarette al giorno, soffre di ipertensione (pressione alta) e ha il diabete di tipo 2 da 10 anni. Ha avuto problemi al cuore, in particolare una sindrome coronarica cronica, e nel 2020 ha subito un intervento per riaprire un'arteria del cuore ostruita.

Dopo l'intervento, la sua funzione cardiaca era al 50%, un valore nella norma bassa. Ha fatto alcuni esami che hanno mostrato placche di grasso nelle arterie del collo e problemi di circolazione alle gambe.

La paziente è venuta in ambulatorio per rinnovare la terapia con un farmaco chiamato Ticagrelor. Racconta di essersi sentita bene, con un po' di affanno solo quando fa sforzi e qualche bruciore allo stomaco, che attribuisce ai farmaci. Chiede se è possibile ridurre il numero di medicine.

Sintomi atipici nelle donne

Le donne spesso manifestano sintomi diversi rispetto agli uomini quando hanno problemi al cuore. Ad esempio, possono avere meno dolore al petto e più difficoltà a respirare (dispnea). Questi sintomi possono essere meno evidenti e quindi più difficili da riconoscere.

Condizioni attuali e terapia

  • La paziente continua a fumare, anche se meno rispetto al passato.
  • Non fa attività fisica regolare, perché impegnata nelle faccende domestiche.
  • Dimentica a volte di prendere qualche medicina, soprattutto la sera.
  • La sua terapia comprende diversi farmaci per il cuore, la pressione, il colesterolo e lo stomaco.
  • Alla visita, la pressione è alta (180/100), il battito è regolare e la saturazione di ossigeno è buona.
  • Presenta riduzione del flusso sanguigno alle arterie delle gambe.
  • Ha un peso di 82 kg, altezza 1,65 m, con un indice di massa corporea (BMI) di 31,25, che indica obesità.

Sindrome metabolica: che cos'è?

La sindrome metabolica è un insieme di condizioni che aumentano il rischio di malattie cardiache e diabete. Per fare questa diagnosi, servono almeno tre dei seguenti cinque criteri:

  • Obesità centrale (circonferenza vita superiore a 80 cm nelle donne)
  • Trigliceridi alti (grassi nel sangue oltre 150 mg/dl)
  • Colesterolo "buono" (HDL) basso (meno di 50 mg/dl nelle donne)
  • Pressione arteriosa alta (oltre 130/85 mmHg)
  • Glicemia a digiuno alta (oltre 100 mg/dl) o diabete noto

Nel caso della paziente, sono presenti obesità, pressione alta, diabete e trigliceridi elevati, quindi la diagnosi di sindrome metabolica è confermata.

Esami del sangue e quadro clinico

  • Colesterolo totale: 183 mg/dl
  • Colesterolo LDL ("cattivo"): 113 mg/dl
  • Colesterolo HDL ("buono"): 40 mg/dl
  • Trigliceridi: 189 mg/dl
  • Emoglobina glicata (HbA1c, misura del controllo del diabete): 6.9%
  • Funzione renale e altri valori nella norma

La paziente riferisce dolori al petto atipici, non sempre legati allo sforzo. L'esame coronarografico del 2020 ha mostrato placche diffuse ma senza restringimenti gravi.

Interventi terapeutici

Modifiche dello stile di vita

  • Smettere di fumare
  • Seguire una dieta povera di grassi e con meno calorie
  • Fare attività fisica ogni giorno

Modifiche ai farmaci

  • Aumentata la dose di Ramipril (farmaco per la pressione) e aggiunta Amlodipina, in una compressa unica per facilitare l'assunzione
  • Aumentata la dose di Rosuvastatina (statina per il colesterolo) e aggiunto Ezetimibe, sempre in una compressa unica
  • Sospeso Ticagrelor e iniziato Rivaroxaban (farmaco anticoagulante) per la presenza di problemi alle arterie delle gambe
  • Aggiunta Ranolazina per i sintomi cardiaci

Esami per valutare il cuore

Per capire meglio la funzione del cuore e la relazione tra sintomi e possibile mancanza di sangue (ischemia), sono stati eseguiti:

  • Ecocardiogramma: mostra una funzione cardiaca al 50%, con alcune zone del cuore che si muovono meno bene e una lieve perdita di chiusura della valvola mitrale.
  • Scintigrafia miocardica (esame che valuta il flusso di sangue nel cuore): mostra aree con ridotto passaggio di sangue durante lo sforzo, che migliorano a riposo, ma con una zona fissa di danno.

La paziente ha rifiutato un nuovo esame invasivo (coronarografia).

Controllo dopo tre mesi

  • Miglioramento dei sintomi
  • Perdita di 5 kg di peso
  • Inizio di attività fisica con passeggiate veloci
  • Riduzione del fumo a 5 sigarette al giorno
  • Pressione arteriosa migliorata (135/85)
  • Colesterolo LDL raggiunto a 53 mg/dl, vicino al valore ideale

In conclusione

Questo caso mostra come nelle donne i sintomi di malattie cardiache possono essere meno evidenti e diversi rispetto agli uomini. È importante riconoscere la sindrome metabolica e gestire bene tutti i fattori di rischio, come il fumo, la pressione alta, il colesterolo e il diabete. Modifiche dello stile di vita e adeguate terapie farmacologiche possono migliorare significativamente la salute e la qualità della vita.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Carmine Riccio

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