Che cos'è la fibrillazione atriale in età giovane?
La fibrillazione atriale è un tipo di aritmia, cioè un battito cardiaco irregolare. Quando si manifesta in persone giovani, può essere un segnale di una malattia cardiaca ereditaria, cioè trasmessa dai genitori attraverso i geni.
Lo studio recente
Un gruppo di ricercatori ha analizzato 1293 persone con fibrillazione atriale diagnosticata prima dei 66 anni. L'età media era di 50 anni. A questi pazienti è stato proposto un test genetico per cercare mutazioni in 145 geni collegati a malattie cardiache ereditarie.
I risultati principali
- Il 10,1% delle persone aveva mutazioni genetiche legate a malattie cardiache ereditarie.
- La presenza di queste mutazioni era più alta nelle persone più giovani: il 16,8% sotto i 30 anni, il 7,1% tra i 60 e i 65 anni.
- Le mutazioni erano più spesso collegate a cardiomiopatie, in particolare la cardiomiopatia dilatativa, che a sindromi aritmogene ereditarie.
- I geni più coinvolti sono stati TTN, MYH7, LMNA, MYH6 e KCNQ1, che controllano proteine importanti per il funzionamento del cuore.
Cosa significa per i pazienti?
Questi risultati indicano che il test genetico potrebbe essere utile per chi ha fibrillazione atriale in giovane età, soprattutto sotto i 30 anni. Questo aiuterebbe a scoprire malattie cardiache ereditarie in fase iniziale.
Tuttavia, sono necessari altri studi per capire:
- Quante persone con queste mutazioni svilupperanno problemi cardiaci più gravi nel tempo, come insufficienza cardiaca o aritmie pericolose.
- Se riconoscere presto queste mutazioni possa aiutare a migliorare la cura e la prognosi.
In conclusione
La fibrillazione atriale in età giovane può essere legata a mutazioni genetiche che indicano malattie cardiache ereditarie. Il test genetico potrebbe aiutare a identificarle precocemente, ma servono ulteriori ricerche per capire come usare queste informazioni al meglio per la salute delle persone.