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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/02/2022 Lettura: ~2 min

Sicurezza dei farmaci cardiovascolari negli anziani con infezione da COVID-19

Fonte
Alves M et al - Eur Geriatr Med 2021 Aug;12(4):725-739. doi: 10.1007/s41999-021-00504-5. Epub 2021 May 25.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Ungar Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1105 Sezione: 32

Introduzione

Questo testo spiega in modo chiaro e rassicurante come i farmaci usati per il cuore e i vasi sanguigni possono essere gestiti in sicurezza negli anziani che hanno il COVID-19. Viene sottolineato che, nella maggior parte dei casi, non è necessario interrompere questi trattamenti, e alcuni farmaci potrebbero anche aiutare a proteggere la salute durante l'infezione.

Che cosa succede nel corpo con COVID-19 e malattie cardiovascolari

Il COVID-19 può causare problemi gravi perché altera alcuni sistemi importanti del corpo, come il sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS), che regola la pressione del sangue e i liquidi. Inoltre, può danneggiare i vasi sanguigni, causando infiammazione e problemi di coagulazione del sangue, e può portare a disturbi del ritmo cardiaco (aritmie).

Farmaci cardiovascolari e COVID-19

Per proteggere i pazienti con malattie del cuore e dei vasi che hanno il COVID-19, si è studiato l'uso di diversi farmaci:

  • Inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE) e bloccanti del recettore dell'angiotensina: farmaci che agiscono sul sistema RAAS.
  • Anticoagulanti: medicine che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue.
  • Acido acetilsalicilico (aspirina): usato per ridurre il rischio di coaguli.
  • Farmaci antiaritmici: per controllare il ritmo del cuore.
  • Statine: usate per abbassare il colesterolo e proteggere i vasi sanguigni.
  • Altri farmaci comuni negli anziani, come quelli per il diabete, la vitamina D e i farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS).

Quali sono le evidenze scientifiche

Le informazioni disponibili derivano principalmente da studi osservazionali, cioè analisi di dati raccolti senza intervenire direttamente sui pazienti, e non da studi clinici controllati, che sono più precisi. Alcuni studi clinici sono in corso per valutare l'efficacia di alcuni farmaci specifici durante la fase acuta del COVID-19.

È importante notare che i benefici di alcuni farmaci, come le statine, potrebbero essere più evidenti nel lungo termine e non solo durante la malattia acuta.

Considerazioni per gli anziani

Negli anziani, che spesso hanno più malattie contemporaneamente (comorbidità), sono fragili e assumono molti farmaci (polifarmacia), è fondamentale valutare ogni caso individualmente prima di modificare le terapie.

Raccomandazioni principali

  • La maggior parte dei farmaci per il cuore può essere continuata in sicurezza durante l'infezione da COVID-19.
  • Alcuni farmaci potrebbero anche offrire protezione durante l'infezione.
  • Non ci sono prove che giustifichino la sospensione dei farmaci cardiovascolari a causa del COVID-19.

In conclusione

Durante l'infezione da COVID-19, i farmaci cardiovascolari usati dagli anziani sono generalmente sicuri e non devono essere interrotti senza una valutazione attenta. Alcuni di questi farmaci possono anche aiutare a proteggere il cuore e i vasi sanguigni. Ogni decisione deve tenere conto delle condizioni specifiche di ogni persona, soprattutto negli anziani con più problemi di salute.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Ungar

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