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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/02/2022 Lettura: ~3 min

La qualità del sonno e il rischio cardiovascolare

Fonte
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Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il sonno è una parte fondamentale della nostra salute generale. Studi recenti mostrano che non solo la quantità, ma anche la qualità e i tempi del sonno possono influenzare il rischio di malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Capire meglio questa relazione può aiutare a prendersi cura del proprio cuore in modo più completo.

Che cosa sono le malattie cardiovascolari

Le malattie cardiovascolari (CVD) sono problemi di salute che riguardano il cuore e i vasi sanguigni. Sono la principale causa di morte nel mondo, con circa 18,6 milioni di decessi ogni anno.

Fattori di rischio modificabili

Per prevenire queste malattie, è importante agire sui fattori di rischio che si possono cambiare, come:

  • ipertensione (pressione alta);
  • obesità (eccesso di peso);
  • diabete;
  • fumo;
  • ipercolesterolemia (colesterolo alto).

Modificare lo stile di vita può aiutare a ridurre questi rischi, ma spesso è difficile per molte persone seguire questi consigli.

Il ruolo del sonno nella salute cardiovascolare

La salute del sonno è un aspetto importante per il benessere generale. Non si tratta solo di evitare disturbi del sonno, ma anche di valutare come dormiamo bene. La salute del sonno comprende diversi aspetti:

  • durata del sonno: quanto tempo si dorme in 24 ore;
  • continuità o efficienza: quanto è facile addormentarsi e mantenere il sonno;
  • tempi del sonno: a che ora si va a dormire e ci si sveglia;
  • vigilanza: capacità di restare attenti durante il giorno;
  • qualità del sonno: come si percepisce il proprio sonno, se buono o scarso.

Alcuni di questi aspetti possono essere misurati con dispositivi che rilevano i movimenti, mentre la qualità del sonno si valuta soprattutto con l'autovalutazione personale.

Ritmo circadiano e rischio cardiovascolare

Il nostro corpo segue un ritmo circadiano, un orologio biologico che regola il sonno e altre funzioni in un ciclo di circa 24 ore. Se questo ritmo viene interrotto o sfasato per lunghi periodi, ad esempio per lavoro a turni o orari irregolari, può aumentare la pressione sanguigna, peggiorare la qualità del sonno e aumentare il rischio di malattie del cuore.

Studi recenti sui tempi del sonno e il rischio di malattie cardiache

La ricerca ha iniziato a considerare l'importanza dei tempi del sonno (quando si va a dormire e ci si sveglia) come possibile fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. Alcuni studi hanno mostrato che:

  • andare a dormire troppo presto o troppo tardi può aumentare il rischio di problemi cardiaci;
  • un sonno irregolare, con variazioni nella durata e negli orari, è associato a un rischio maggiore di malattie del cuore;
  • in particolare, ritardi nell'andare a dormire o nel svegliarsi sono collegati a un aumento del rischio di insufficienza cardiaca.

Importanza di misurazioni oggettive

Molti studi finora si sono basati su questionari o diari del sonno, che dipendono dalla memoria e dalla percezione personale. Recentemente, però, si stanno usando dispositivi indossabili che misurano il sonno in modo più preciso, come gli accelerometri che registrano i movimenti durante il sonno.

Risultati di uno studio su oltre 100.000 persone

Un grande studio condotto su più di 100.000 partecipanti ha usato dati raccolti da dispositivi indossabili per analizzare i tempi del sonno e il rischio di malattie cardiovascolari. I risultati principali sono stati:

  • andare a dormire tra le 22:00 e le 22:59 è associato al rischio più basso di malattie cardiache;
  • andare a dormire prima delle 22:00, tra le 23:00 e le 23:59, o dopo mezzanotte aumenta leggermente il rischio di malattie cardiovascolari;
  • questo legame è risultato più forte nelle donne rispetto agli uomini.

Lo studio suggerisce che monitorare i tempi del sonno con dispositivi indossabili potrebbe aiutare a identificare persone a rischio di malattie del cuore.

In conclusione

La qualità e i tempi del sonno sono aspetti importanti per la salute del cuore. Dormire in orari regolari, preferibilmente intorno alle 22:00-22:59, può essere associato a un minor rischio di malattie cardiovascolari. L'uso di dispositivi che misurano il sonno può offrire nuovi modi per valutare e comprendere meglio questo rischio, soprattutto nelle donne.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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