Che cos'è un defibrillatore impiantabile (ICD)?
Un defibrillatore impiantabile è un piccolo apparecchio inserito nel corpo che controlla il ritmo del cuore. Se rileva un ritmo pericoloso, può inviare una scarica elettrica per riportare il cuore a un battito normale.
Come si decide chi deve riceverlo?
Tradizionalmente, si valuta la frazione di eiezione ventricolare sinistra, cioè la capacità del cuore di pompare il sangue. Se questa capacità è pari o inferiore al 35%, si consiglia spesso l'impianto di un ICD.
Tuttavia, molti decessi improvvisi per problemi cardiaci avvengono in persone con una capacità di pompaggio superiore al 35%. Questo significa che il solo valore della frazione di eiezione non è sufficiente per prevedere chi è a rischio.
Il ruolo dell'imaging cardiaco avanzato
L'imaging cardiovascolare non invasivo, in particolare la risonanza magnetica cardiaca (RMC), può aiutare a identificare meglio il rischio di morte improvvisa. La RMC permette di vedere:
- La dimensione della cicatrice causata dall'infarto, cioè l'area di muscolo cardiaco danneggiata.
- La zona grigia, che è il confine tra tessuto sano e tessuto danneggiato e dove possono nascere aritmie pericolose.
Lo studio PROFID e il modello personalizzato
Lo studio PROFID ha raccolto dati da oltre 2.100 pazienti in Europa e Stati Uniti, tutti con precedenti infarti o problemi cardiaci, per sviluppare un modello che unisce informazioni cliniche e dati della RMC. Questo modello aiuta a prevedere meglio chi rischia una morte cardiaca improvvisa.
L'obiettivo è:
- Evitarе l'impianto di ICD in chi ha un basso rischio.
- Proteggere con l'ICD chi ha un rischio alto, anche se la frazione di eiezione è superiore al 35%.
I prossimi passi della ricerca
Lo studio prevede due gruppi di pazienti:
- PROFID-Reduced: pazienti con frazione di eiezione ≤ 35% ma a basso rischio secondo il modello, che saranno divisi in due gruppi per valutare se l'ICD è necessario.
- PROFID-Preserved: pazienti con frazione di eiezione > 35% ma ad alto rischio, che saranno valutati per capire se l'ICD può proteggerli.
In conclusione
Non tutti i pazienti con problemi cardiaci devono ricevere un defibrillatore impiantabile. Nuove tecniche come la risonanza magnetica cardiaca e modelli personalizzati aiutano a identificare chi ha davvero bisogno di questo dispositivo, migliorando la sicurezza e l'efficacia delle cure.