Che cos'è lo screening della fibrillazione atriale
Lo screening è un controllo che si fa per scoprire una malattia in persone che non hanno sintomi evidenti. Nel caso della fibrillazione atriale (FA), lo screening serve a trovare questa alterazione del ritmo cardiaco prima che causi problemi come l’ictus.
Raccomandazioni attuali
Le linee guida europee suggeriscono di fare uno screening opportunistico della FA nelle persone di età superiore ai 65 anni. Questo significa che durante una visita medica, soprattutto dal medico di base, si può controllare il battito cardiaco per scoprire eventuali segni di FA.
Risultati dello studio VITAL-AF
Lo studio VITAL-AF ha confrontato due gruppi di pazienti di almeno 65 anni:
- un gruppo ha fatto lo screening per la FA (15.393 persone);
- l’altro ha ricevuto le cure abituali senza screening specifico (15.322 persone).
Dopo un anno, la percentuale di nuove diagnosi di FA è stata simile tra i due gruppi (1,72% nel gruppo con screening contro 1,59% nel gruppo con cure abituali). Ciò significa che lo screening non ha aumentato in modo significativo la scoperta di nuovi casi in questa fascia di età.
Tuttavia, tra le persone di età superiore agli 85 anni, lo screening ha mostrato un beneficio: il 5,56% ha ricevuto una nuova diagnosi di FA rispetto al 3,76% del gruppo senza screening. Questo suggerisce che lo screening può essere più utile nelle persone molto anziane.
Risultati dello studio STROKESTOP
Un altro studio importante, chiamato STROKESTOP, ha coinvolto persone tra i 75 e i 76 anni. Questi partecipanti sono stati divisi in due gruppi:
- uno invitato a fare uno screening con un elettrocardiogramma (ECG) di 14 giorni;
- uno che ha seguito la normale assistenza senza screening.
Dopo quasi 7 anni di osservazione, il gruppo che ha fatto lo screening ha avuto un numero leggermente inferiore di eventi negativi legati al cuore rispetto al gruppo di controllo. Questo indica che lo screening è sicuro e può portare a benefici nelle persone più anziane.
In conclusione
Lo screening della fibrillazione atriale è una procedura che può aiutare a individuare questa condizione soprattutto nelle persone sopra i 75 anni. Nei pazienti più giovani, sopra i 65 anni, i benefici non sono così evidenti. Quindi, al momento, lo screening è più consigliato e utile nelle persone anziane, mentre è ancora oggetto di studio per gli altri gruppi di età.