Che cos'è la dimissione rapida post-TAVI?
La dimissione rapida significa mandare il paziente a casa lo stesso giorno in cui ha subito l'intervento di TAVI, senza dover rimanere in ospedale per più giorni. Questo può aiutare a ridurre i rischi legati a una lunga permanenza in ospedale, specialmente per pazienti più fragili.
Lo studio PROTECT-TAVR
Uno studio chiamato PROTECT-TAVR ha esaminato se questa strategia è sicura e possibile. Lo studio ha coinvolto 124 pazienti selezionati su un totale di 2.100 che hanno fatto la TAVI, provenienti da 7 centri medici internazionali.
Le caratteristiche principali dei pazienti erano:
- Età media di circa 79 anni
- Rischio medio calcolato con uno score chiamato STS pari a 2.4 (un valore che indica un rischio basso)
- Il 32% aveva già un pacemaker impiantato
Risultati dello studio
Durante il ricovero iniziale, non si sono verificati eventi gravi come:
- Complicanze vascolari importanti
- Ictus
- Decessi
Solo un paziente ha avuto bisogno di un pacemaker dopo l'intervento.
Nei 30 giorni successivi, nessun paziente ha richiesto un pacemaker e meno del 6% ha avuto problemi importanti come:
- Morte per problemi cardiaci
- Ictus
- Infarto
- Ritorno in ospedale
- Complicazioni vascolari
- Impianto di pacemaker
Questi risultati suggeriscono che mandare a casa i pazienti lo stesso giorno dell'intervento può essere sicuro per chi ha un basso rischio.
In conclusione
La dimissione nella stessa giornata dopo la TAVI può essere una scelta sicura e vantaggiosa per pazienti selezionati con basso rischio. Questo approccio può ridurre i rischi legati alla permanenza in ospedale, specialmente in situazioni particolari come la pandemia da COVID-19.