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Articolo per pazienti Pubblicato: 10/05/2022 Lettura: ~2 min

La riduzione di APO C-III nei pazienti con ipertrigliceridemia moderata

Fonte
Tardif et al https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehab820.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Alcune persone hanno livelli elevati di grassi nel sangue chiamati trigliceridi, che possono aumentare il rischio di malattie del cuore. Recenti studi hanno esaminato un nuovo trattamento che agisce su una proteina chiamata apoC-III, coinvolta nel controllo di questi grassi. Questo testo spiega in modo chiaro e semplice i risultati di una ricerca su questo trattamento.

Che cosa sono i trigliceridi e il rischio cardiovascolare

I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue. Quando sono alti, possono aumentare il rischio di malattie cardiovascolari aterosclerotiche (malattie legate all'indurimento e al restringimento delle arterie).

Le lipoproteine ricche di trigliceridi (TRL) sono particelle che trasportano questi grassi nel sangue. Anche se sono associate a un rischio maggiore di malattie cardiache, non è ancora completamente chiaro se abbassare i trigliceridi riduca direttamente questo rischio.

Il ruolo dell'apolipoproteina C-III (apoC-III)

L'apoC-III è una proteina che regola i livelli di trigliceridi nel sangue. Essa agisce influenzando come il fegato elimina le TRL, attraverso diversi meccanismi.

Questa proteina può aumentare l'infiammazione nelle pareti dei vasi sanguigni e contribuire così alle malattie cardiache.

Le persone con alcune mutazioni genetiche che riducono la produzione di apoC-III hanno livelli più bassi di trigliceridi e un rischio minore di malattie cardiovascolari.

Il trattamento con Olezarsen

Olezarsen è un farmaco che agisce bloccando la produzione di apoC-III nel fegato. Viene somministrato tramite iniezioni sotto la pelle e mira a ridurre i livelli di trigliceridi e delle particelle di TRL.

Rispetto a un farmaco simile chiamato volanesorsen, olezarsen può essere somministrato in dosi più basse e meno frequenti, migliorando la sicurezza e la tollerabilità.

Lo studio clinico

Lo studio ha coinvolto 114 pazienti con livelli di trigliceridi moderatamente alti (tra 200 e 500 mg/dL) e con alto rischio o presenza di malattie cardiovascolari.

I pazienti hanno ricevuto diverse dosi di olezarsen o un placebo (una sostanza senza principio attivo) per un periodo da 6 a 12 mesi.

Risultati principali

  • Olezarsen ha ridotto i trigliceridi da un 23% fino a un 60%, a seconda della dose.
  • Il gruppo placebo ha mostrato un aumento del 6% dei trigliceridi.
  • È stata osservata anche una diminuzione di apoC-III e di altri tipi di grassi nel sangue legati al rischio cardiovascolare.
  • Non sono stati rilevati effetti negativi importanti sul fegato, reni o sul numero di piastrine (cellule del sangue importanti per la coagulazione).
  • L'effetto collaterale più comune è stato un leggero rossore nel punto dell'iniezione.

In conclusione

Il farmaco olezarsen ha dimostrato di ridurre in modo significativo la proteina apoC-III, i trigliceridi e altre particelle di grasso nel sangue in pazienti con livelli moderati di trigliceridi e un alto rischio di malattie cardiache. Questo trattamento appare sicuro e ben tollerato, aprendo nuove possibilità per la gestione di questi pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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