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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/05/2022 Lettura: ~2 min

Consapevolezza del "Time in Range" per le persone con diabete: come diffonderne la cultura?

Fonte
ATTD Congress 2022.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rita Del Pinto Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il "Time in Range" (TIR) è un parametro importante per chi vive con il diabete, perché indica il tempo durante il quale il livello di zucchero nel sangue resta entro un intervallo considerato sicuro. Tuttavia, molte persone con diabete non conoscono ancora bene questo concetto. Qui spieghiamo cosa significa il TIR, quanto è diffusa la sua conoscenza e quali sono le opportunità per migliorare la sua comprensione e uso.

Che cos'è il Time in Range (TIR)

Il Time in Range indica la quantità di tempo in cui il livello di glucosio (zucchero) nel sangue di una persona con diabete rimane entro un intervallo considerato ottimale per la salute. Mantenere il glucosio in questo intervallo aiuta a prevenire complicazioni legate al diabete.

Consapevolezza del TIR tra le persone con diabete

Uno studio presentato al Congresso ATTD 2022 ha indagato quanto le persone con diabete conoscono e usano il TIR. Sono stati coinvolti quasi 1.000 adulti con diabete e 44 caregiver, divisi in gruppi in base al tipo di diabete e al trattamento ricevuto:

  • Diabete di tipo 1 (T1)
  • Diabete di tipo 2 (T2) con vari trattamenti, come insulina multipla, insulina basale, farmaci orali o senza trattamento farmacologico

I risultati hanno mostrato che:

  • Il 67% delle persone con diabete di tipo 1 conosce il TIR.
  • Le persone con diabete di tipo 2 non trattate con farmaci o trattate solo con insulina basale sono meno consapevoli del TIR (22% e 31%).

Ruolo del monitoraggio glicemico continuo (CGM)

La consapevolezza del TIR è più alta tra chi utilizza il monitoraggio glicemico continuo (CGM), un dispositivo che misura costantemente il glucosio nel sangue:

  • Il 57% degli utilizzatori di CGM conosce bene il TIR.
  • Solo il 2% di chi usa CGM non sa cosa sia il TIR.
  • Al contrario, quasi metà di chi non usa CGM non ha mai sentito parlare del TIR.

Nonostante ciò, più di tre persone su quattro che non usano CGM pensano che il TIR possa essere utile per prendere decisioni sul trattamento del diabete.

Opportunità per migliorare la conoscenza del TIR

I dati mostrano che c'è ancora molta strada da fare per aumentare la consapevolezza del TIR, soprattutto tra le persone con diabete di tipo 2 e chi non utilizza il monitoraggio continuo. Questo suggerisce che:

  • È importante migliorare l'accesso ai dispositivi di monitoraggio glicemico continuo.
  • Gli operatori sanitari dovrebbero essere formati per aiutare le persone con diabete a capire e usare al meglio il TIR nelle scelte terapeutiche.

In conclusione

Il Time in Range è un parametro utile per gestire il diabete, ma non tutti lo conoscono ancora bene. La consapevolezza è maggiore tra chi usa il monitoraggio glicemico continuo e tra le persone con diabete di tipo 1. Per migliorare la gestione del diabete, è importante diffondere la conoscenza del TIR, facilitare l'accesso a strumenti di monitoraggio e supportare l'educazione di pazienti e operatori sanitari.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rita Del Pinto

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