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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/05/2022 Lettura: ~3 min

L'utilizzo del Time in Range nel diabete: differenze tra tipo 1 e tipo 2

Fonte
ATTD Congress 2022.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rita Del Pinto Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il Time in Range (TIR) è un parametro utile per capire quanto tempo una persona con diabete mantiene il livello di zucchero nel sangue entro un intervallo considerato sicuro. Questo studio ha analizzato come viene usato il TIR nelle persone con diabete di tipo 1 e tipo 2 nella vita reale, evidenziando differenze importanti tra i vari gruppi.

Che cos'è il Time in Range (TIR)

Il Time in Range indica il tempo durante il quale i livelli di glucosio nel sangue restano entro un intervallo considerato ideale per la salute. Questo parametro aiuta a valutare come viene gestito il diabete e può indicare il rischio di complicanze.

Come viene misurato il TIR

Il TIR si basa su dati raccolti tramite il monitoraggio glicemico continuo (CGM), un dispositivo che misura costantemente il glucosio nel sangue per almeno due settimane. Questo metodo è stato raccomandato dall’American Diabetes Association per migliorare la gestione del diabete.

Lo studio sul reale utilizzo del TIR

Una ricerca presentata al congresso ATTD 2022 ha coinvolto 958 adulti con diabete e 44 caregiver di persone con diabete, intervistati online. Le persone sono state divise in gruppi secondo il tipo di diabete e il trattamento ricevuto:

  • Diabete tipo 1 (201 persone)
  • Diabete tipo 2 con iniezioni multiple di insulina o pompa insulinica (195 persone)
  • Diabete tipo 2 con solo insulina basale (195 persone)
  • Diabete tipo 2 trattato con farmaci SGLT-2 o GLP-1 (202 persone)
  • Diabete tipo 2 trattato solo con farmaci orali (103 persone)
  • Diabete tipo 2 non trattato con farmaci (106 persone)

Risultati principali

  • Le persone con diabete di tipo 1 usano più spesso il TIR (58%) rispetto a quelle con tipo 2.
  • Chi ha il diabete di tipo 2 non trattato con farmaci o trattato solo con insulina basale usa meno il TIR (12% e 18%).
  • Il 47% delle persone con diabete tipo 1 considera migliorare il TIR uno dei primi tre obiettivi di salute, mentre solo il 4% e il 12% delle persone con diabete tipo 2 non trattato o trattato con SGLT-2/GLP-1 la pensa così.
  • Il 30% delle persone con diabete tipo 1 vede il TIR come il parametro più importante per gestire la malattia, contro solo l’8% di quelle con diabete tipo 2.
  • Per entrambi i gruppi, il parametro più importante rimane l’emoglobina glicata, scelta dal 40% delle persone con diabete tipo 1 e dal 70% di quelle con diabete tipo 2.

Interpretazione dei dati

Le persone con diabete di tipo 2 e chi non utilizza il monitoraggio glicemico continuo tendono a usare meno il TIR o a non considerarlo un parametro importante per la gestione della malattia. Al contrario, chi ha il diabete di tipo 1 dà molta importanza al TIR come obiettivo personale.

Importanza del monitoraggio glicemico continuo

Lo studio sottolinea che per aumentare l’uso del TIR è fondamentale facilitare l’accesso al monitoraggio glicemico continuo, così da migliorare la gestione del diabete nelle diverse persone.

In conclusione

Il Time in Range è un parametro utile per valutare il controllo del diabete. Le persone con diabete di tipo 1 lo usano più spesso e lo considerano più importante rispetto a chi ha il diabete di tipo 2. Per promuovere un uso più diffuso del TIR, è importante migliorare l’accesso al monitoraggio continuo del glucosio.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rita Del Pinto

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