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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/05/2022 Lettura: ~2 min

I DOAC nel paziente anziano con fibrillazione atriale

Fonte
Piera Capranzano, Luca Barbaro Lombardo, Cardiologia, Ospedale Policlinico, Università di Catania

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Piera Capranzano - Luca Barbaro Lombardo Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1278 Sezione: 2

Introduzione

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco molto comune, soprattutto nelle persone anziane. Questo problema aumenta il rischio di eventi gravi come l'ictus. Per prevenire questi eventi, si usano farmaci anticoagulanti. Tra questi, i DOAC sono spesso preferiti negli anziani per la loro efficacia e facilità d'uso. In questo testo spieghiamo perché i DOAC sono importanti per i pazienti anziani con fibrillazione atriale e quali benefici offrono.

Che cos'è la fibrillazione atriale e perché è importante trattarla

La fibrillazione atriale (FA) è il disturbo del ritmo cardiaco più comune. Colpisce soprattutto le persone anziane, con una frequenza che arriva fino al 10% dopo i 75 anni. Questa condizione aumenta il rischio di ictus e altri problemi legati alla formazione di coaguli nel sangue, che possono causare danni gravi e invalidità.

Perché si usano gli anticoagulanti orali

Per prevenire questi eventi, si usano farmaci anticoagulanti orali. Tra questi, i DOAC (Anticoagulanti Orali ad Azione Diretta) sono raccomandati come prima scelta. Sono preferiti rispetto agli anticoagulanti tradizionali chiamati AVK (Antagonisti della Vitamina K) perché sono più efficaci nel prevenire i coaguli e più sicuri, con meno rischi di sanguinamenti.

Vantaggi dei DOAC negli anziani

  • I DOAC sono più facili da usare, perché non richiedono controlli frequenti del sangue come gli AVK.
  • Questo facilita la gestione della terapia a casa, soprattutto per gli anziani.
  • Gli anziani hanno un rischio più alto sia di coaguli sia di sanguinamenti, quindi è importante scegliere una terapia che bilanci questi rischi.

Risultati degli studi sui DOAC negli anziani

Gli studi hanno confrontato i DOAC con il warfarin (un AVK) in pazienti con FA di età superiore a 75 anni. I risultati principali sono:

  • Tutti i DOAC hanno mostrato una riduzione degli eventi tromboembolici (come ictus) rispetto al warfarin.
  • Non c'è stato un aumento significativo dei sanguinamenti gravi con i DOAC rispetto al warfarin.
  • In particolare, apixaban e edoxaban hanno mostrato una riduzione significativa dei sanguinamenti maggiori.
  • Tutti i DOAC hanno ridotto in modo importante le emorragie cerebrali rispetto agli AVK, con una diminuzione di almeno il 60%.

Scelta tra i diversi DOAC

Non esistono confronti diretti tra i vari DOAC, ma alcune caratteristiche possono aiutare nella scelta:

  • Edoxaban si distingue per la semplicità di dosaggio e per la somministrazione una volta al giorno, che può migliorare l’aderenza alla terapia, soprattutto in chi prende molti farmaci.

In conclusione

Nei pazienti anziani con fibrillazione atriale, i DOAC rappresentano una terapia efficace e sicura per prevenire ictus e altri eventi legati ai coaguli. La loro facilità d’uso e il profilo di sicurezza li rendono particolarmente adatti a questa popolazione, che presenta rischi sia di trombosi sia di sanguinamenti. Tra i DOAC, la scelta può essere guidata dalle caratteristiche individuali e dalla semplicità di assunzione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Piera Capranzano - Luca Barbaro Lombardo

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