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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/05/2022 Lettura: ~2 min

L'attivazione del midollo osseo nell'aterosclerosi e nella sindrome metabolica

Fonte
Devesa et al https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehac102.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice come il midollo osseo, una parte importante del nostro corpo che produce le cellule del sangue, sia coinvolto in malattie come l'aterosclerosi e la sindrome metabolica. Comprendere questo legame aiuta a capire meglio come si sviluppano queste condizioni e quali segnali nel corpo ne favoriscono la progressione.

Che cos'è l'aterosclerosi e il ruolo dell'infiammazione

L'aterosclerosi è una malattia in cui si formano delle placche di grasso all'interno delle arterie, che possono ostacolare il flusso del sangue. Un elemento chiave in questo processo è l'infiammazione, cioè una risposta del sistema immunitario che coinvolge le cellule del sangue. Queste cellule si accumulano nelle arterie e contribuiscono alla formazione e alla crescita delle placche.

Il midollo osseo e la produzione delle cellule del sangue

Il midollo osseo è il luogo dove si producono tutte le cellule del sangue, comprese quelle che partecipano all'infiammazione. Dopo un evento cardiovascolare, come un attacco di cuore, il midollo osseo può essere stimolato ad aumentare la produzione di queste cellule, aggravando così l'infiammazione e la malattia delle arterie.

Come il midollo osseo si collega ai fattori di rischio

  • In condizioni come l'ipercolesterolemia (colesterolo alto) e la sindrome metabolica (un insieme di problemi come obesità, pressione alta e glicemia alterata), il midollo osseo aumenta la produzione di cellule infiammatorie.
  • Il diabete è associato a un aumento di queste cellule, che può peggiorare l'aterosclerosi.
  • Lo stress cronico può accelerare la produzione di cellule infiammatorie, contribuendo al danno vascolare.

Come si studia l'attivazione del midollo osseo

Per osservare l'attività del midollo osseo e l'infiammazione nelle arterie, si utilizzano tecniche di imaging avanzate come la tomografia a emissione di positroni (PET) combinata con la risonanza magnetica (MRI). Questi esami mostrano l'aumento del consumo di glucosio da parte delle cellule attive, segno di infiammazione.

Risultati recenti su persone sane

Uno studio su oltre 700 persone di mezza età senza sintomi evidenzia che chi ha un'attivazione maggiore del midollo osseo spesso presenta anche la sindrome metabolica. Questa attivazione è collegata a:

  • Un aumento delle cellule infiammatorie nel sangue.
  • Segni di infiammazione nel corpo, anche in assenza di sintomi evidenti.
  • Una maggiore attività metabolica nelle arterie, che indica infiammazione precoce.
  • Una maggiore presenza di placche nelle arterie, segno di aterosclerosi più avanzata.

In conclusione

L'attivazione del midollo osseo è un fenomeno importante e precoce nello sviluppo dell'aterosclerosi. Questo processo è strettamente legato alla sindrome metabolica e all'aumento delle cellule infiammatorie nel sangue, anche in persone apparentemente sane. Capire questo legame può aiutare a individuare prima le persone a rischio e a studiare nuove strategie per prevenire le malattie cardiovascolari.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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