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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/06/2022 Lettura: ~2 min

Quando fare la coronarografia in caso di NSTEMI: è meglio farla subito?

Fonte
Kite TA et al. Eur Heart J. 2022. doi:10.1093/eurheartj/ehac213.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Se si sospetta un infarto senza un’evidente alterazione del tracciato cardiaco (NSTEMI), è importante capire quando eseguire un esame chiamato coronarografia. Questo esame serve a vedere le arterie del cuore e decidere il trattamento migliore. Vediamo cosa dice la ricerca sul momento più adatto per farlo.

Che cos'è la coronarografia e perché si fa nella NSTEMI

La coronarografia è un esame che permette di vedere le arterie del cuore per individuare eventuali ostruzioni o problemi. Nel caso di NSTEMI (un tipo di infarto del cuore senza segni evidenti sul tracciato cardiaco), questo esame aiuta a decidere il trattamento più adatto.

Quando fare la coronarografia: subito o più tardi?

Le linee guida internazionali consigliano di fare la coronarografia nella maggior parte dei casi di NSTEMI, ma non è ancora chiaro qual è il momento migliore per farla. Alcuni medici preferiscono farla subito, altri aspettano un po’.

Cosa dice la ricerca recente

Uno studio ha analizzato insieme i risultati di 17 ricerche che hanno confrontato due modi di fare la coronarografia:

  • Strategia precoce: eseguire l’esame subito dopo il ricovero.
  • Strategia ritardata: eseguire l’esame dopo qualche giorno.

Lo studio ha coinvolto più di 10.000 pazienti con NSTEMI.

Risultati principali

  • Non c’è stata differenza tra i due modi per quanto riguarda:
    • la mortalità (numero di decessi per qualsiasi causa),
    • l’ospedalizzazione per insufficienza cardiaca,
    • la necessità di ripetere un intervento per riaprire le arterie,
    • le complicazioni come sanguinamenti importanti o ictus.
  • La strategia precoce ha mostrato alcuni vantaggi:
    • riduceva il rischio che si verificassero nuovi episodi di ischemia, cioè una riduzione del flusso di sangue al cuore,
    • permetteva di abbreviare la durata della degenza in ospedale di circa 22 ore in media.

Cosa significa tutto questo

Fare la coronarografia subito può aiutare a prevenire nuovi problemi al cuore e a tornare a casa prima. Tuttavia, non sembra influire sulla sopravvivenza o su altre complicazioni gravi.

Gli autori dello studio suggeriscono che in futuro si dovrebbero identificare meglio i gruppi di pazienti con NSTEMI che potrebbero trarre un beneficio particolare da un esame precoce.

In conclusione

La coronarografia è un esame importante per chi ha un NSTEMI. Fare questo esame subito può ridurre il rischio di nuovi problemi al cuore e abbreviare la permanenza in ospedale, ma non cambia il rischio di morte o altre complicazioni gravi. Serve ancora ricerca per capire quali pazienti ne traggono più vantaggio.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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