Che cosa significa avere una sindrome coronarica cronica ad alto rischio cardiovascolare
Il rischio di avere nuovi problemi cardiaci o ischemici rimane alto nel tempo, soprattutto in chi ha malattie che colpiscono più parti del sistema vascolare, come le arterie del cuore, del collo o delle gambe. Questi pazienti hanno bisogno di un controllo attento e di terapie mirate per prevenire complicazioni.
Perché il termine "cronico" è importante
Nel 2019, le linee guida europee hanno sostituito il termine "stabile" con "cronico" per descrivere questa condizione. Questo serve a ricordare che la malattia è continua e può causare nuovi problemi nel tempo, quindi è necessario mantenere sempre alta l'attenzione e adattare la terapia alle esigenze del paziente.
Cos'è la DPI (Dual Pathway Inhibition)
La DPI è una terapia che combina due tipi di farmaci per ridurre il rischio di formazione di coaguli nelle arterie. In particolare, si usa Rivaroxaban a basso dosaggio (2,5 mg due volte al giorno) insieme all'aspirina (ASA). Questa combinazione può essere utile per pazienti con alto rischio di eventi trombotici ma basso rischio di sanguinamento, sia che abbiano avuto o meno un infarto precedente.
Chi può beneficiare della terapia DPI
Lo studio COMPASS ha incluso pazienti con diverse caratteristiche, tra cui:
- Malattia coronarica che colpisce più arterie o che è stata trattata con interventi
- Malattia vascolare periferica (arterie di gambe o altre parti)
- Età superiore a 65 anni o, se più giovani, presenza di più fattori di rischio come fumo, diabete, problemi renali, scompenso cardiaco lieve o precedente ictus non recente
Al contrario, non sono stati inclusi pazienti con recenti ictus, scompenso cardiaco grave, necessità di terapie particolari o insufficienza renale molto grave.
Fattori di rischio cardiovascolare e linee guida
Le linee guida europee del 2019 identificano i principali fattori di rischio che aumentano la probabilità di eventi cardiovascolari, come:
- Diabete
- Malattia arteriosa periferica
- Pregresso infarto
- Malattia renale cronica
Questi fattori sono stati considerati nello studio COMPASS e nelle raccomandazioni per l'uso della terapia DPI.
Raccomandazioni recenti
Le linee guida ESC del 2021 suggeriscono di intensificare il trattamento nei pazienti con malattia aterosclerotica, includendo la possibilità di aggiungere Rivaroxaban a basso dosaggio all'aspirina, soprattutto per la prevenzione a lungo termine e nei pazienti diabetici con malattia arteriosa sintomatica.
In conclusione
La terapia DPI con Rivaroxaban e aspirina rappresenta un'opzione efficace per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in pazienti con sindrome coronarica cronica ad alto rischio e malattia vascolare estesa. È importante identificare correttamente i pazienti che possono trarre beneficio da questo trattamento e personalizzare la terapia in base alle caratteristiche individuali, seguendo le indicazioni delle linee guida più aggiornate.