La pressione arteriosa è uno dei parametri più importanti per la salute del tuo cuore. Fino ad oggi, i medici la misuravano principalmente al braccio. Ma un importante studio condotto su oltre 34.000 persone ha dimostrato che misurare la pressione vicino al cuore può dare informazioni ancora più precise sul tuo rischio cardiovascolare.
💡 Pressione al braccio vs pressione centrale
La pressione brachiale è quella che misuri normalmente al braccio durante una visita medica. La pressione arteriosa centrale (cBP) invece è la pressione del sangue nelle grandi arterie vicino al cuore. Questa seconda misurazione può rivelare problemi che la pressione al braccio non riesce a individuare.
La scoperta: una nuova soglia per la pressione centrale
I ricercatori della UK Biobank hanno stabilito che una pressione sistolica centrale di 135 mmHg corrisponde alla soglia tradizionale di 140 mmHg misurata al braccio. Questo significa che se la tua pressione centrale supera i 135 mmHg, potresti avere un rischio cardiovascolare aumentato, anche se la pressione al braccio risulta normale.
Lo studio ha seguito migliaia di adulti senza precedenti problemi cardiaci per capire quale combinazione di misurazioni fosse più efficace nel prevedere infarti, ictus e altri eventi cardiovascolari.
Quattro profili di pressione arteriosa
Combinando le due misurazioni, i ricercatori hanno identificato quattro gruppi di persone:
- Pressione normale ovunque (circa 50% delle persone): sia la pressione al braccio che quella centrale sono nella norma
- Ipertensione solo al braccio (circa 2%): pressione alta solo al braccio, centrale normale
- Ipertensione solo centrale (circa 4%): pressione alta solo vicino al cuore, normale al braccio
- Ipertensione in entrambe (circa 44%): pressione alta sia al braccio che centrale
⚠️ Un rischio nascosto
Le persone con ipertensione centrale isolata (pressione alta solo vicino al cuore) hanno mostrato un rischio cardiovascolare significativamente aumentato, nonostante la pressione al braccio fosse normale. Questo gruppo potrebbe non essere identificato con i controlli tradizionali.
Cosa significa per te
Questa scoperta potrebbe cambiare il modo in cui il tuo medico valuta il rischio cardiovascolare. Se hai una storia familiare di problemi cardiaci, o se altri fattori ti mettono a rischio, il medico potrebbe decidere di misurare anche la tua pressione arteriosa centrale.
La misurazione della pressione centrale non è ancora routine in tutti gli ambulatori, ma sta diventando sempre più disponibile. Si effettua con strumenti specifici che analizzano l'onda di pressione nelle arterie principali.
✅ Cosa puoi fare
- Continua a controllare regolarmente la pressione al braccio come sempre
- Se hai fattori di rischio cardiovascolare, chiedi al tuo medico se la misurazione della pressione centrale potrebbe essere utile nel tuo caso
- Non trascurare gli altri fattori di rischio: alimentazione, attività fisica, fumo e stress influenzano comunque la salute del tuo cuore
- Mantieni uno stile di vita sano indipendentemente dai valori pressori
Il futuro della prevenzione cardiovascolare
Questo studio, che ha coinvolto un team di ricercatori guidato dalla dottoressa Andreina Carbone, rappresenta un passo avanti importante nella prevenzione cardiovascolare. La possibilità di identificare persone a rischio che altrimenti passerebbero inosservate potrebbe salvare molte vite.
La soglia diagnostica di 135 mmHg per la pressione centrale potrebbe presto entrare nelle linee guida mediche, offrendo ai medici uno strumento più preciso per valutare il tuo rischio e decidere se iniziare una terapia preventiva.
In sintesi
La misurazione della pressione arteriosa centrale, insieme a quella tradizionale al braccio, può aiutare il tuo medico a valutare meglio il rischio di problemi cardiovascolari. Una pressione centrale superiore a 135 mmHg può indicare un rischio aumentato, anche quando la pressione al braccio è normale. Questa scoperta potrebbe migliorare significativamente la prevenzione di infarti e ictus.