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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/08/2022 Lettura: ~2 min

È utile uno screening di popolazione per le malattie cardiovascolari? Nuove risposte dallo studio DANCAVAS

Fonte
ESC Congress 2022, Lindholt et al., NEJM.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo screening è un modo per cercare malattie in persone che non hanno sintomi. Questo testo parla di uno studio importante che ha valutato se uno screening per le malattie del cuore e dei vasi sanguigni può aiutare a ridurre la mortalità nelle persone tra i 65 e i 74 anni. Scopriamo insieme i risultati in modo semplice e chiaro.

Che cos'è lo screening per le malattie cardiovascolari?

Lo screening è un controllo che si fa per trovare malattie prima che diano sintomi evidenti. Nel caso delle malattie cardiovascolari, si cercano segni di problemi come:

  • accumulo di calcio nelle arterie del cuore (calcium score coronarico),
  • aneurismi (dilatazioni pericolose delle arterie),
  • fibrillazione atriale (un tipo di battito cardiaco irregolare),
  • malattia arteriosa periferica (problemi ai vasi sanguigni delle gambe),
  • ipertensione (pressione alta),
  • ipercolesterolemia (colesterolo alto),
  • diabete.

Come è stato condotto lo studio DANCAVAS?

Lo studio ha coinvolto 46.611 cittadini danesi di età compresa tra 65 e 74 anni. Queste persone sono state divise in due gruppi:

  • un gruppo è stato invitato a fare lo screening,
  • l'altro gruppo ha continuato la vita normale senza questo controllo.

Lo scopo era vedere se fare questo screening potesse ridurre la mortalità, cioè il numero di persone che muoiono per qualsiasi causa.

Quali sono stati i risultati principali?

  • Dopo circa 5 anni e mezzo di osservazione, il 12,6% delle persone invitate allo screening è morto, contro il 13,1% del gruppo senza screening.
  • Questa differenza non è risultata statisticamente significativa, cioè non possiamo dire con certezza che lo screening abbia ridotto la mortalità complessiva.
  • Lo screening però ha mostrato un beneficio nel ridurre il rischio di ictus del 7%.
  • Non è stata invece osservata una riduzione negli infarti al cuore o nelle gravi complicazioni dell'aorta (come dissezione o rottura).

Cosa significa tutto questo?

Secondo gli autori dello studio, fare uno screening per cercare malattie cardiovascolari in persone tra i 65 e i 74 anni non porta a una riduzione significativa del numero totale di morti.

Lo screening può però aiutare a prevenire alcuni problemi specifici, come l'ictus.

In conclusione

Lo studio DANCAVAS ha valutato se uno screening per malattie del cuore e dei vasi sanguigni possa ridurre la mortalità nelle persone anziane. I risultati mostrano che, pur essendo utile per ridurre il rischio di ictus, questo tipo di controllo non riduce in modo significativo il numero totale di decessi. Quindi, al momento, non è chiaro se uno screening di massa per queste malattie sia vantaggioso per tutti nella fascia di età studiata.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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