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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/09/2022 Lettura: ~3 min

L'alterazione del global longitudinal strain e il rischio di ictus ischemico

Fonte
Joshida et al, European Heart Journal - Cardiovascular Imaging, 2023, DOI: 10.1093/ehjci/jeac145

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Le malattie del cuore possono aumentare il rischio di ictus ischemico, un tipo di ictus causato da un blocco del flusso sanguigno al cervello. Recenti studi mostrano che un esame specifico del cuore, chiamato global longitudinal strain (GLS), può aiutare a identificare questo rischio anche quando altri esami sembrano normali. Qui spieghiamo cosa significa e perché è importante.

Che cos'è il global longitudinal strain (GLS)?

Il global longitudinal strain è un metodo per valutare come si contrae il ventricolo sinistro del cuore, cioè la parte che pompa il sangue al corpo. Questo esame misura la capacità del cuore di contrarsi in modo efficiente, anche quando la funzione generale sembra normale con altri test.

Perché è importante per il rischio di ictus ischemico?

Le malattie cardiache aumentano il rischio di ictus ischemico, che si verifica quando un'arteria del cervello si blocca. Tradizionalmente, si guarda alla frazione di eiezione ventricolare sinistra (LVEF), che indica quanto sangue il cuore riesce a pompare. Tuttavia, una LVEF ridotta è un segnale chiaro solo in casi gravi.

Il GLS può rilevare problemi più sottili, chiamati compromissione sistolica subclinica, quando la LVEF è ancora normale. Questo significa che il cuore può avere difficoltà a pompare bene anche se gli esami standard non lo mostrano.

Lo studio sul GLS e l'ictus ischemico

Uno studio recente ha esaminato 708 persone anziane senza precedenti di ictus, con un'età media di circa 71 anni e per lo più donne. Hanno misurato il GLS con un'ecografia speciale del cuore.

  • Il 18,8% aveva un GLS anormale, cioè un valore superiore a -14,7%, che indica una funzione cardiaca meno efficiente.
  • Durante circa 11 anni di osservazione, il 6,6% ha avuto un ictus ischemico.
  • Le persone con GLS anormale avevano un rischio significativamente più alto di ictus rispetto a chi aveva un GLS normale.

Risultati importanti

Il GLS anormale è risultato un forte indicatore indipendente del rischio di ictus ischemico, anche tenendo conto di altri fattori come la funzione del cuore, la massa del ventricolo sinistro, la dimensione dell'atrio sinistro, eventuali malattie cerebrali iniziali e la comparsa di fibrillazione atriale (un tipo di aritmia).

In particolare, il GLS anormale prevedeva un rischio più alto di ictus causato da problemi cardiaci o di origine sconosciuta, ma non di altri tipi di ictus.

Che cosa significa per la prevenzione?

Questi risultati suggeriscono che valutare il GLS può aiutare a capire meglio il legame tra cuore e cervello. Questo può essere utile per migliorare le strategie di prevenzione primaria dell'ictus, cioè per cercare di evitare che l'ictus si verifichi in persone a rischio.

In conclusione

Il global longitudinal strain è un esame che misura la funzione del cuore in modo più dettagliato rispetto ai metodi tradizionali. Un valore anormale di GLS è associato a un aumento del rischio di ictus ischemico, specialmente in persone anziane senza precedenti di ictus. Questo strumento può aiutare a identificare chi ha un rischio maggiore e potrebbe beneficiare di una prevenzione più mirata.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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