Che cosa sono le aritmie ventricolari e la morte cardiaca improvvisa
Le aritmie ventricolari sono alterazioni del ritmo del cuore che originano dai ventricoli, le camere inferiori del cuore. Possono essere pericolose e, in alcuni casi, portare alla morte cardiaca improvvisa, cioè un arresto improvviso e inatteso del cuore.
Le novità delle nuove linee guida ESC 2022
Le nuove linee guida presentate a Barcellona aggiornano quelle del 2015, integrando le scoperte degli ultimi 10 anni. Due aspetti importanti sono:
- Il ruolo crescente dell'indagine genetica per aiutare a diagnosticare e valutare il rischio in alcuni pazienti.
- La maggiore importanza degli interventi medici, come l'ablazione transcatetere, una procedura che elimina le aree del cuore che causano l'aritmia.
Queste linee guida propongono anche nuovi algoritmi, cioè schemi di diagnosi e cura, adattati a diversi tipi di malattie cardiache, per aiutare i medici a fornire terapie più precise e personalizzate.
Diagnosi e screening
La prima parte delle linee guida riguarda la diagnosi in persone senza una storia nota di malattia cardiaca, considerando cinque situazioni:
- Scoperta casuale di episodi brevi di aritmia ventricolare.
- Primo episodio di aritmia ventricolare sostenuta.
- Persone che hanno superato un arresto cardiaco.
- Persone decedute improvvisamente per cause cardiache.
- Familiari di persone morte improvvisamente per aritmia.
In particolare, è molto importante fare una diagnosi precisa nei casi di morte improvvisa, anche attraverso l'autopsia e l'analisi genetica post-mortem, per capire la causa e aiutare i familiari a prevenire problemi simili.
Lo screening dei familiari stretti è sempre consigliato, anche se non si trova una causa genetica specifica.
Trattamento delle aritmie ventricolari
La seconda parte delle linee guida si concentra sul trattamento, sia con farmaci, sia con procedure mediche o dispositivi, sia nelle fasi acute che a lungo termine.
Un caso particolare è lo "storm aritmico", cioè quando si verificano più episodi di aritmia in breve tempo, che richiedono un intervento rapido per fermarli.
Il trattamento varia a seconda del tipo di aritmia e della sua causa.
Approccio personalizzato per ogni malattia
La terza parte offre indicazioni dettagliate per diverse malattie cardiache, come:
- Cardiomiopatie (malattie del muscolo cardiaco).
- Canalopatie (disturbi dei canali ionici del cuore).
- Malattie infiammatorie del cuore.
- Patologie congenite (presenti dalla nascita).
- Distrofie muscolari.
In particolare, per pazienti con un alto numero di extrasistoli ventricolari (battiti cardiaci extra), l'ablazione transcatetere è sempre più utilizzata, specialmente se queste extrasistoli peggiorano la funzione del cuore.
Le linee guida offrono anche consigli per gruppi speciali, come donne in gravidanza, pazienti in attesa di trapianto, atleti e anziani.
Esempio: stratificazione del rischio nella cardiomiopatia dilatativa
Le linee guida introducono una nuova categoria chiamata cardiomiopatia ipocinetica non dilatativa, per pazienti con ridotta funzione del cuore ma senza dilatazione significativa.
Per questi pazienti, si raccomanda la risonanza magnetica cardiaca e l'indagine genetica, soprattutto se hanno meno di 50 anni o una storia familiare di malattie cardiache o morte improvvisa.
L'indagine genetica serve a identificare mutazioni in geni che aumentano il rischio di aritmie.
Ad esempio, la presenza di una mutazione nel gene LMNA, insieme ad altri fattori di rischio, può indicare la necessità di impiantare un defibrillatore per prevenire la morte improvvisa, anche se la funzione del cuore non è gravemente compromessa.
In generale, il defibrillatore è consigliato in pazienti con sintomi di insufficienza cardiaca e funzione del cuore ridotta (frazione di eiezione ≤ 35%). Tuttavia, può essere considerato anche in pazienti con funzione leggermente migliore se sono presenti altri fattori di rischio.
In conclusione
Le linee guida ESC 2022 rappresentano un importante strumento per i medici, offrendo indicazioni aggiornate e dettagliate per la diagnosi e il trattamento delle aritmie ventricolari e per la prevenzione della morte cardiaca improvvisa. Grazie a un approccio personalizzato e integrato, queste raccomandazioni aiutano a migliorare la cura dei pazienti e a proteggere le loro famiglie.