Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha seguito 1.856 adulti con sovrappeso o obesità e prediabete. Tutti hanno iniziato con una fase di rapida perdita di peso. Poi sono stati divisi in due gruppi con due tipi di dieta diversi per un periodo fino a 3 anni:
- Una dieta con alto contenuto di proteine e basso indice glicemico (cioè con carboidrati che fanno salire lentamente lo zucchero nel sangue).
- Una dieta più moderata nelle proteine e con un indice glicemico moderato, cioè con carboidrati che fanno salire lo zucchero nel sangue in modo più equilibrato, seguendo le linee guida generali.
I risultati principali
Dopo 1 anno:
- Il 26,3% delle persone con la dieta moderata ha visto il prediabete migliorare fino alla remissione.
- Nel gruppo con la dieta ad alto contenuto proteico, la remissione è stata del 20,7%.
Questa differenza è risultata significativa, cioè non casuale.
Dopo 3 anni, la differenza è rimasta simile:
- 20,6% di remissione nel gruppo con dieta moderata.
- 15,5% nel gruppo con dieta ad alto contenuto proteico.
Questi risultati sono stati indipendenti dal fatto che le persone avessero mantenuto o meno la perdita di peso.
Cosa significa indice glicemico e apporto proteico
Indice glicemico indica quanto velocemente un alimento contenente carboidrati fa aumentare lo zucchero nel sangue. Un indice basso significa un aumento più lento e graduale, che è generalmente migliore per la salute.
Apporto proteico indica la quantità di proteine nella dieta. Qui, la dieta moderata aveva una quantità di proteine più normale, mentre l’altra dieta ne aveva di più.
Perdita di peso e mantenimento
La percentuale di persone che ha mantenuto una perdita di peso di almeno l'8% è stata simile in entrambi i gruppi sia dopo 1 anno che dopo 3 anni. Questo indica che la differenza nei risultati non dipendeva solo dal peso perso.
In conclusione
Dopo una prima fase di perdita di peso, seguire una dieta equilibrata con una quantità moderata di proteine e carboidrati di qualità può aiutare a far migliorare il prediabete in modo più duraturo rispetto a una dieta con molte proteine. La qualità dei carboidrati, cioè scegliere quelli che non fanno salire troppo velocemente lo zucchero nel sangue, è importante per mantenere i benefici nel tempo.