Che cos'è il tongxiluo (TXL)?
Il tongxiluo (TXL) è un preparato usato nella medicina tradizionale cinese. Contiene sostanze che aiutano a:
- allargare i vasi sanguigni (vasodilatazione),
- prevenire la formazione di coaguli (antiaggreganti e anticoagulanti),
- rompere i coaguli già formati (trombolitici),
- ridurre i livelli di grassi nel sangue (ipolipemizzanti).
In Cina, il TXL è approvato per il trattamento dell'angina (dolore al petto causato da problemi al cuore) e dell'ictus.
Lo studio CTS-AMI
Lo studio China Tongxinluo Study for myocardial protection in patients with Acute Myocardial Infarction (CTS-AMI) ha coinvolto 3.777 pazienti cinesi con un tipo grave di infarto chiamato STEMI, che sono stati trattati con un intervento chiamato angioplastica primaria per riaprire le arterie bloccate.
I pazienti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale: uno ha ricevuto il TXL, l'altro un placebo (una sostanza senza effetto). Lo scopo era confrontare i risultati tra i due gruppi.
Risultati principali
- Il gruppo che ha ricevuto il TXL ha avuto meno eventi gravi come morte cardiaca, necessità di nuovi interventi per riaprire le arterie, nuovi infarti o ictus (3,39%) rispetto al gruppo placebo (5,24%).
- La mortalità per problemi cardiaci è stata più bassa nel gruppo TXL (2,97%) rispetto al gruppo placebo (4,24%).
- Nel primo mese dopo l'infarto, nessun paziente trattato con TXL ha avuto un nuovo infarto, mentre 9 pazienti nel gruppo placebo ne hanno avuto uno.
- Gli ictus nel primo mese sono stati meno frequenti nel gruppo TXL (4 pazienti) rispetto al gruppo placebo (9 pazienti).
- Non sono stati osservati effetti collaterali gravi come sanguinamenti importanti.
- Il danno renale acuto, un problema ai reni che può succedere dopo un infarto, è stato meno frequente nel gruppo TXL.
In conclusione
I risultati di questo studio suggeriscono che il trattamento con tongxiluo (TXL) può migliorare la prognosi di pazienti con infarto grave, riducendo eventi pericolosi e complicazioni nei primi mesi dopo l'attacco cardiaco. Tuttavia, è importante sottolineare che questi risultati sono stati ottenuti in pazienti cinesi e che servono ulteriori studi in altre popolazioni per confermare questi benefici.