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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/11/2022 Lettura: ~2 min

Confronto tra innesto singolo e multiplo nei bypass coronarici per pazienti diabetici: risultati dello studio ART

Fonte
Taggart et al, European Heart Journal, 2023, https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehac199.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La malattia delle arterie del cuore è comune nelle persone con diabete e può richiedere un intervento chirurgico chiamato bypass coronarico per migliorare il flusso di sangue al cuore. Questo testo spiega i risultati di uno studio importante che ha confrontato due tecniche di bypass nei pazienti diabetici, aiutandoci a capire i benefici e i rischi di ciascuna.

Che cos'è la malattia coronarica nei pazienti diabetici

La malattia coronarica significa che le arterie che portano sangue al cuore sono ristrette o bloccate. Questo problema è molto frequente nelle persone con diabete e può causare gravi problemi di salute, inclusi attacchi di cuore.

Tipi di bypass coronarico

Per migliorare il flusso di sangue al cuore, si può fare un intervento chiamato bypass coronarico. Esistono due modi principali di eseguire questo intervento:

  • Innesto arterioso singolo (SAG): si usa un solo vaso sanguigno arterioso per creare il bypass.
  • Innesto arterioso multiplo (MAG): si usano più vasi arteriosi, spesso entrambe le arterie toraciche interne (BITA), per creare più bypass.

Perché è importante scegliere la tecnica giusta

Nei pazienti con diabete, la malattia coronarica tende a essere più diffusa e grave. Per questo motivo, il bypass multiplo (MAG) è stato proposto per ottenere risultati migliori nel lungo termine rispetto al singolo innesto (SAG).

Risultati dello studio ART

Lo studio ART ha analizzato più di 3000 pazienti, di cui circa il 24% con diabete. I pazienti sono stati divisi in gruppi in base alla presenza di diabete e al tipo di innesto ricevuto (MAG o SAG).

  • Il tasso di mortalità a 10 anni era più basso nei pazienti che avevano ricevuto innesti multipli, sia nei diabetici (21,5% vs 29,9%) sia nei non diabetici (17,7% vs 21,0%).
  • Anche gli eventi cardiaci gravi (come infarti o necessità di nuovi interventi) erano meno frequenti con l'innesto multiplo.
  • Tuttavia, le infezioni profonde della ferita sternale (DSWI), cioè infezioni gravi nella zona dell'intervento, erano più comuni nei pazienti con innesto multiplo, soprattutto nei diabetici che usavano insulina (9,6% vs 6,3%).

Rischi e benefici

Il bypass multiplo offre un vantaggio importante in termini di sopravvivenza e riduzione degli eventi cardiaci, ma comporta un rischio maggiore di infezioni gravi della ferita chirurgica, specialmente nei pazienti diabetici insulino-dipendenti.

In conclusione

Lo studio ART mostra che, nei pazienti con diabete, l'uso di più innesti arteriosi nel bypass coronarico può migliorare la sopravvivenza e ridurre problemi cardiaci nel lungo termine. Tuttavia, è importante considerare il rischio aumentato di infezioni della ferita, soprattutto in chi usa insulina. Questi risultati aiutano i medici a valutare con attenzione la scelta della tecnica più adatta per ogni paziente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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