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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/12/2022 Lettura: ~2 min

Studio PROMINENT: il pemafibrato riduce i trigliceridi ma non il rischio cardiovascolare

Fonte
Das Pradhan A et al. N Engl J Med. 2022. doi: 10.1056/NEJMoa2210645.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo studio PROMINENT ha valutato se abbassare i trigliceridi con il farmaco pemafibrato possa ridurre il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni in persone con diabete e livelli moderatamente alti di trigliceridi. I risultati aiutano a capire meglio il rapporto tra trigliceridi e salute cardiovascolare.

Che cosa sono i trigliceridi e perché sono importanti

I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue. Livelli elevati possono aumentare il rischio di malattie del cuore e dei vasi sanguigni.

Lo studio PROMINENT

Questo studio ha coinvolto 10.497 persone con diabete di tipo 2 che avevano livelli moderati di trigliceridi (tra 200 e 499 mg/dL) e un colesterolo "buono" (HDL) basso (≤40 mg/dL). Circa due terzi dei partecipanti avevano già una malattia cardiovascolare.

I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto pemafibrato (0,2 mg due volte al giorno), un farmaco che aiuta a ridurre i trigliceridi, mentre l'altro gruppo ha ricevuto un placebo (una pillola senza principio attivo).

Risultati principali

  • Dopo 4 mesi, il pemafibrato ha ridotto i trigliceridi del 26,2%.
  • Tuttavia, dopo circa 3 anni e mezzo di osservazione, non c'è stata una differenza significativa tra i due gruppi nel numero di eventi cardiovascolari importanti, come infarto, ictus, interventi al cuore o morte per problemi cardiaci.

Effetti collaterali

  • Non c'è stata una differenza significativa nel numero complessivo di eventi avversi gravi tra i gruppi.
  • Chi ha preso pemafibrato ha avuto più spesso problemi ai reni e trombosi venosa (formazione di coaguli nelle vene).
  • Al contrario, il pemafibrato ha ridotto l'incidenza di steatosi epatica non alcolica, cioè l'accumulo di grasso nel fegato non legato all'alcol.

In conclusione

Nonostante il pemafibrato riduca i trigliceridi nel sangue, questo non si traduce in una diminuzione del rischio di eventi cardiovascolari nelle persone con diabete e trigliceridi moderatamente alti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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