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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/12/2022 Lettura: ~2 min

Come organizzare i controlli per il paziente con amiloidosi cardiaca

Fonte
Garcia Pavia P et Al. Diagnosis and treatment of cardiac amyloidosis. A position statement of the European Society of Cardiology Working Group on Myocardial and Pericardial Diseases. Eur J Heart Fail 2021 Apr;23(4):512-526.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Vagnarelli Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1279 Sezione: 70

Introduzione

Se hai una diagnosi di amiloidosi cardiaca, è importante seguire un programma di controlli regolari per monitorare la tua salute. Anche se non esiste un unico schema perfetto, ci sono indicazioni chiare su quali esami fare e con quale frequenza per prendersi cura del cuore e di altri aspetti legati alla malattia.

Che cos'è il follow-up nell'amiloidosi cardiaca

Il follow-up è un insieme di visite ed esami che si fanno periodicamente per controllare l'andamento della malattia e adattare le cure se necessario.

Controlli consigliati per l'amiloidosi cardiaca da transtiretina (ATTR)

  • Ogni 6 mesi: visita cardiologica, elettrocardiogramma (ECG) e esami del sangue, compresi i test per la troponina e il NT pro BNP, che aiutano a valutare la salute del cuore.
  • Ogni anno: ecocardiogramma transtoracico (un'ecografia del cuore) e monitoraggio con ECG Holter di 24 ore, utile per scoprire eventuali problemi del ritmo cardiaco come la fibrillazione atriale.

È importante sapere che chi ha amiloidosi cardiaca ha un rischio più alto di problemi legati a coaguli nel cuore, quindi spesso si consiglia una terapia per prevenire questi eventi.

Controlli aggiuntivi per la forma ereditaria di amiloidosi da transtiretina (ATTR-v)

  • Ogni 6 mesi: valutazione neurologica per controllare eventuali problemi ai nervi.
  • Ogni anno: visita oculistica per verificare la salute degli occhi.

Esami opzionali per tutti i pazienti con amiloidosi cardiaca

  • Ogni 6 mesi: test dei 6 minuti di cammino (6MWT), che misura la capacità di camminare e quindi la forma fisica.
  • Ogni 6 mesi: questionario KCCQ, che aiuta a capire come la malattia influisce sulla vita quotidiana.

Follow-up per l'amiloidosi AL (forma legata a problemi del sangue)

  • Durante il trattamento iniziale: controlli mensili con esami del sangue (emocromo, test di base, NT pro BNP, troponina e dosaggio delle catene leggere libere), valutazione da parte dell'ematologo e, se necessario, del cardiologo.
  • Dopo il trattamento iniziale: esami ogni 3-4 mesi.
  • Ogni 6 mesi: visita cardiologica, ECG ed ecocardiogramma.
  • Ogni anno: ECG Holter di 24 ore.

In conclusione

Per prendersi cura al meglio di chi ha amiloidosi cardiaca, è importante seguire un programma di controlli regolari che includa visite mediche, esami del cuore e del sangue. La frequenza e il tipo di esami possono variare a seconda della forma della malattia e del trattamento in corso. Questi controlli aiutano a monitorare la salute del cuore, prevenire complicazioni e migliorare la qualità della vita.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Vagnarelli

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